Porta a porta a San Martino delle Scale e Piano Geli, firmato oggi il contratto con la Ecolandia

Da dicembre la nuova ditta si occuperà anche di disinfestazione, derattizzazione, sanificazione ambientale, spurgo di caditoie e griglie stradali

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MONREALE – Firmato questa mattina al palazzo di città il verbale di consegna del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti tra il comune e la Ecolandia srl. La società di Catania dal primo dicembre subentrerà alla New System Services.

Il nuovo contratto, dell’importo di 3 milioni di € per un anno, prevede una serie di nuovi servizi rispetto a quelli svolti finora dalle ditte aggiudicatarie degli ultimi appalti.

Tra i nuovi servizi, il più importante è certamente quello della raccolta dei rifiuti differenziati a San Martino delle Scale. Verrà avviato il porta a porta in gran parte della frazione montana. 

“Finora il servizio non era partito per la dotazione insufficiente di attrezzature da parte delle ditte” – spiega l’assessore al ramo, Salvatore Grippi -. La Ecolandia dispone di una serie di mezzi che permetteranno di ampliare la portata del servizio porta a porta anche laddove prima non poteva essere svolto”.

Si tratta di Valle Paradiso, Piano Geli, via Regione Siciliana, monte Caputo, la SP57. Laddove non sarà svolto il porta a porta verrà collocata una postazione mobile, come alla cosiddetta “Madonnina”, a Piano Gelli, all’incrocio tra la SP57 e la SM22.

Con il nuovo appalto il paese, periferie comprese, dovrebbe essere più pulito. Il contratto prevede infatti una serie di servizi aggiuntivi e complementari:

1. spurgo di caditoie e griglie stradali;

2. pulizia segnaletica stradale;

3. interventi di disinfestazione e derattizzazione;

4. interventi di disinfezione per sanificazione ambientale;

5. interventi di diserbamento;

6. interventi di cura e piccola manutenzione del verde urbano e delle aree cimiteriali;

7. interventi di cura e piccola manutenzione delle aree esterne di pertinenza degli istituti scolastici;

8. potature di alberature, taglio ed asportazione di rami pericolanti.

Il bando di gara prevedeva l’applicazione della clausola sociale che prevede l’assunzione di tutto il personale attualmente impiegato. Si tratta di 78 unità. Oltre agli ex ATO, la clausola garantisce infatti l’occupazione per i cosiddetti ex Tech, in servizio da quando la New System Service era subentrata alla Mirto.

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