PALERMO – Chiuse tutte le attività commerciali, compresi i mercati rionali e le vendite ambulanti, nei giorni festivi e domenicali. Rimane l’eccezione solo per le farmacie, le parafarmacie, le edicole e le tabaccherie.
Il Presidente della regione Nello Musumeci ha emesso questa sera un’ordinanza, la numero 62, con al quale applica delle restrizioni sull’apertura degli esercizi commerciali al fine di ridurre la possibilità di assembramenti o di contatti tra le persone, così da allentare il rischio di ulteriori contagi da covid19.
L’ordinanza sarà valida a partire dal 21 novembre e fino al 3 dicembre 2020.
La decisione è legata alla relazione dell’11 novembre sull’andamento epidemiologico del Dasoe, che riporta alcuni indicatori sull’attuale andamento epidemiologico nel territorio siciliano. In particolare sull’incidenza dei positivi al virus negli ultimi quattordici giorni.
«Siamo in una fase di grande attenzione – ha dichiarato Musumeci presentando la sua decisione – e ho ritenuto di accompagnare le decisioni nazionali e regionali con un’ordinanza che ha l’obiettivo di sostenere i primi segnali positivi, evitando nei giorni domenicali e festivi le occasioni di assembramento che abbiamo visto in tante immagini pubblicate dai mezzi di comunicazione. Chiediamo a tutti uno sforzo nelle prossime importanti giornate».
«Ho sentito il ministro Speranza – riprende Musumeci – che mi ha anticipato la decisione di rinnovare la propria ordinanza per tutte le zone arancioni in Italia, fissando per la prossima settimana un primo confronto tecnico per una nuova valutazione del rischio-Regione. Nel corso della telefonata avuta con l’assessore regionale per la Salute, il ministro ha avuto modo di evidenziare il miglioramento del quadro regionale, anche alla luce di misure di contenimento che erano state già adottate».