Defezioni e nuovi ingressi, equilibri in maggioranza e rapporti con gli alleati, l’intervista a Roberto Gambino

A due anni dalla fondazione la sfida del Mosaico continua, ne parliamo con il portavoce

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MONREALE“Sono trascorsi 3 anni dal primo momento in cui con una rete di associazioni abbiamo partecipato ad un bando nazionale per un progetto, “Ritorno al futuro”, che vedeva il territorio di Monreale attivarsi in un percorso di partecipazione di cittadini e di associazioni”. È questo, secondo Roberto Gambino, il vero momento di inizio di quell’avventura che avrebbe portato, ad ottobre del 2018, alla nascita del movimento “Il Mosaico”. Poi, con le elezioni amministrative, il neo gruppo politico ottiene tre rappresentanti in consiglio comunale ed entra in giunta al fianco del sindaco Alberto Arcidiacono.

Intervista a Roberto Gambino – Il Mosaico

Intervista a Roberto Gambino – Il Mosaico

Publiée par FiloDiretto Monreale sur Lundi 12 octobre 2020

Nel corso di una lunga intervista video, rilasciataci in occasione dell’inaugurazione, avvenuta domenica 11 ottobre, della nuova sede, Gambino fa il punto sullo stato di salute del movimento. Sono tanti gli argomenti trattati.

A partire dai mugugni e dalle defezioni registrate all’interno del movimento, come quella del viceportavoce Francesco Troia. Per giungere agli equilibri in seno alla maggioranza, che sembra spostata sull’asse Arcidiacono-Diventerà Bellissima. Su questioni molto importanti, come la cessione del 30% dei terreni o la nascita del cimitero a Pioppo, la posizione del Mosaico è apparsa isolata all’interno della maggioranza di governo, come a testimoniare i primi segni di cedimento di quell’alleanza stipulata, nel 2019, in occasione del ballottaggio. Per citare un altro esempio che non è passato inosservato agli addetti ai lavori, il ruolo dell’assessore allo sport del Mosaico, Ignazio Davì, è apparso sminuito in occasione dell’importante evento sportivo del Giro d’Italia.

A Gambino, che ha una lunga storia di militanza a sinistra, abbiamo chiesto anche se vede con preoccupazione l’assenza, in consiglio comunale, di forze che si dichiarino espressamente di centrosinistra.

Ed ancora, il Mosaico ha raggiunto quella maturità necessaria per andare avanti con le proprie gambe, o necessita di avere ancora una guida politica di riferimento?

Nel corso dell’intervista video Roberto Gambino risponde con schiettezza alle domande. E non nasconde che la sfida continua, quella della partecipazione dei cittadini alle scelte pubbliche. Una sfida resa più difficile nel contesto storico in cui stiamo vivendo, nel quale la partecipazione e il confronto dei cittadini non vengono di certo favoriti. Eppure rimangono fondamentali nel metodo adottato dal Mosaico,  e l’apertura della sede, in tempo di coronavirus, ne è la testimonianza.

 

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