Con rito direttissimo questa mattina l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto di un uomo di 61 anni impiegato stagionalmente nel corpo forestale dello stato. A quanto pare sarebbe stato sorpreso dai carabinieri giovedì scorso nelle campagne della riserva naturale di Ciminna dopo aver appiccato un incendio in un’area protetta di circa due ettari.
Il 61enne è stato dunque colto in flagranza di reato dai carabinieri e dal personale addetto al controllo e vigilanza della riserva naturale orientale di “Serre di Ciminna”. Appena arrestato l’uomo aveva ancora in mano l’accendino con il quale aveva appiccato il rogo.
Fabrizio Ferrandelli, leader dell’opposizione del Comune di Palermo, ha affermato che chiederà il licenziamento dell’uomo dal corpo forestale e “lotterà affinché reati del genere vengano paragonati al tentato omicidio”.
