Covid19, Giro d’Italia a rischio? Pupella: “Nessun motivo per sospendere la gara”

"Le forze dell'ordine vigileranno su distanziamento e utilizzo delle mascherine"

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MONREALE – La città di Monreale sta puntando molto sulla partenza del Giro d’Italia. Un evento che la porrà sotto i riflettori delle principali testate internazionali. Le bellezze architettoniche del paese faranno il giro del Mondo. 

Mancano mancano meno di due settimane allo start. Dalla regione siciliana sono arrivati i finanziamenti per il ripristino del manto stradale che verrà percorso dalle biciclette, ma è stata anche un’occasione per recuperare alcune delle principali arterie stradali, come la circonvallazione.

Non è ancora tutto pronto, ma la macchina comunale è in fermento per farsi trovare pronta all’appuntamento.

Un elemento che tiene in allarme gli organizzatori e potrebbe fare saltare  l’evento è la crescita dei contagi da covid19, che sta comportando nuovamente una serie di restrizioni nei luoghi dove si potrebbero creare facili assembramenti. 

La partenza del Giro d’Italia era prevista dall’Ungheria per il 9 maggio, poi lo stato di emergenza dichiarato dal governo ungherese aveva sospeso qualsiasi evento di massa.

Gli stadi sono stati aperti al pubblico per un massimo di 1.000 posti, opportunamente distanziati. In occasione della gara ciclistica, riuscire a fare rispettare una corretta distanza tra il pubblico, che si attende numeroso, non deve essere un’operazione facile.

La recrudescenza dei contagi da covid19 potrebbe mettere a rischio la riorganizzazione del Giro d’Italia, ed in particolare modo la partenza da Monreale? Già in alcuni paesi del palermitano, all’aumento del numero dei contagi, i sindaci hanno chiuso le scuole.

L’assessore Geppino Pupella

A Monreale sono pochi i casi di contagio e l’assessore comunale Geppino Pupella rassicura: “Abbiamo partecipato a numerosi vertici in Prefettura con tutte le forze dell’ordine e gli enti preposti alla gestione dell’evento. Al momento non abbiano ricevuto alcuna indicazione né ci sono motivi per sospendere la gara. Gli spettatori dovranno mantenere il distanziamento e le mascherine, così come è avvenuto per il Tour De France”. Saranno le forze dell’ordine a controllare la corretta adozione delle disposizioni anticovid19. 

Pupella, che è il referente comunale per il Giro d’Italia, spiega che si sta lavorando alacremente per arrivare all’appuntamento con tutte le carte in regola. Nei prossimi giorni verranno emanate delle ordinanze per definire la viabilità. Giorno 3 ottobre non sarà possibile risalire a Monreale per corso Calatafimi o per la Panoramica, impegnate dai ciclisti, mentre già da giorno 2 alcune vie della città saranno interdette al traffico. Si stanno definendo anche quali aree parcheggio destinare ai mezzi delle troupe televisive e degli organizzatori, ma anche come non fare mancare i parcheggi per i cittadini monrealesi.

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