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Scuola, Covid e ripartenza didattica in presenza: il punto sulle aule

Giannetto: "Da giugno stiamo lavorando con le scuole e per le scuole"

La scuola si prepara al ritorno con la didattica in presenza previsto per settembre. L’anno scolastico inizierà regolarmente, quindi, il 14 settembre anche se alcuni istituti nella loro discrezionalità hanno deciso di posticipare le aperture a dopo il referendum.

Il rientro a scuola è sempre stato un momento importante non solo per gli alunni ma anche per tutto il personale scolastico e quest’anno è accompagnato anche da tante misure dettate dalle procedure anti-covid. Distanziamento sociale, mascherine, banchi monoposto classi dimezzate una lotta contro il tempo per dirigenti e amministrazione comunale.

“Dal mese di giugno l’amministrazione Arcidiacono – dichiara l’assessore Rosanna Giannetto – lavora incessantemente con le scuole e per le scuole del territorio. Sono stati organizzati periodici incontri con i dirigenti scolastici e i vari responsabili dei plessi, per capire quali fossero le criticità delle strutture scolastiche legate all’emergenza Covid. Numerosi sono stati i finanziamenti ottenuti per l’adeguamento e la sistemazione delle strutture scolastiche, l’ultimo risale a due giorni fa: 189 mila euro destinati agli affitti e/o acquisti di strutture modulari da adibire ad aule didattiche”.

“Innumerevoli sono i lavori di adeguamento – spiega – che l’assessorato all’Edilizia scolastica sta portando avanti. Oltre l’impermeabilizzazione delle coperture della scuola Pietro Novelli e del plesso Albano a Villaciambra, appartenente alla scuola “Margherita di Navarra”, sono stati eseguiti interventi di edilizia leggera nei plessi Novelli e Badiella. Adesso si stanno ultimando i lavori al plesso di Aquino, che ospita primaria e secondaria di I grado dell’ICS Guglielmo II. Dal 27 agosto l’amministrazione comunale si è subito attivata per l’assegnazione dei locali alle varie scuole. In quella giornata – precisa l’assessore – è stato firmato il Protocollo d’Intesa tra l’Assessorato regionale all’Istruzione, la Conferenza Episcopale Siciliana (C.E.SI), l’ANCI e l’USR finalizzato alla possibile utilizzazione – in comodato d’uso – di spazi parrocchiali ed edifici ecclesiastici, da destinare all’accoglienza degli studenti”.

Alla “Veneziano/Novelli” sono stati assegnati una parte dei locali dell’ex mattatoio per la scuola dell’infanzia e una sezione in più al Collegio di Maria. Invece, restano in attesa di conclusione le trattative per la concessione dei locali annessi alla chiesa di Maria Santissima Immacolata per l’ICS “Margherita di Navarra (Pioppo) e per quelli di Piano Maglio (Villaciambra). A San Martino delle Scale sono in corso i lavori per ripristinare gli impianti nei nuovi locali del FEC. Mentre alla “Morvillo” in via di definizione le condizioni per l’assegnazione dei locali dell’opera Pia Benedetto Balsamo. “Locali che da convenzione – precedentemente stipulata tra Comune di Monreale e città metropolitana di Palermo – spettano alla scuola secondaria di I grado Morvillo ma che si trovano nell’istituto Mario D’Aleo, da anni rivendicati dalle precedenti amministrazioni senza alcun esito positivo”, precisa la Giannetto. Infine, per il Guglielmo II la scuola primaria sarà allocata al Mattarella.

Per quanto riguarda i banchi monoposto “invito il consigliere Capizzi ad informarsi prima di fare dichiarazioni infondate “, ha replicato l’assessore Giannetto al consigliere d’opposizione che stamattina aveva chiesto spiegazioni. “L’assegnazione dell’arredo in questione ai vari plessi scolastici dipende dalle rilevazioni fatte precedentemente dalle singole scuole e arriveranno direttamente dal Miur. L’amministrazione per fare fronte a questa emergenza ha già consegnato 153 banchi monoposto a fine anno scolastico, in aggiunta all’arredo dato in donazione dal Liceo Artistico Picasso di Palermo. Capizzi cerca di colpire per non essere colpito, probabilmente fa troppo male – a chi come lui ha amministrato da sindaco – accettare i grandi risultati ottenuti. Non vorrei fosse affetto dalla sindrome dello struzzo. Mi sarebbe piaciuto incontrarlo non solo in sedi istituzionali, in cui più volte è stato affrontato l’argomento scuola, ma anche casualmente per strada, visto che da giugno ad oggi è stato assente ma evidentemente era troppo impegnato a rilassarsi lontano da qui, magari sotto un ombrellone”.

 

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