Conte: “Abolite le autocertificazioni, spostamenti liberi all’interno delle regioni”

Riprendono gli sport di squadra, e dal 15 giugno riaprono teatri e cinema

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ROMA – Da lunedì non ci sarà più nessuna limitazione negli spostamenti all’interno delle regioni. Non saranno più necessarie le autocertificazioni. Riprende la vita sociale, gli incontri con gli amici, le passeggiate in montagna. È quanto ha dichiarato pochi minuti fa il premier Conte.

Rimane il divieto di uscire da casa per chi è contagiato o in quarantena. Ma rimane il divieto di assembramenti in luoghi pubblici. Vanno rispettate le distanza di un metro. La mascherina sarà obbligatoria nei luoghi chiusi, ma anche all’aperto se ci si trova in zone affollate.

Rimangono le limitazioni negli spostamenti tra le regioni, che potranno avvenire solo per esigenze lavorative, di salute. Questo fino al 3 giugno. Poi si valuteranno i dati sulla curva epidemiologica,  se saranno incoraggianti si potrà tornare a muoversi in tutt’Italia senza limitazioni.

Dal 3 giugno ammessi gli spostamenti tra gli Stati dell’unione europea. Nessuna quarantena prevista, “si spera nella ripresa del turismo”.

Dal 18 maggio riapre la vendita al dettaglio, riaprono le attività legate alla cura della persona, come barbieri, ma anche ristoranti, bar, pizzerie, pub, gelateria, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Aperti gli stabilimenti balneari, ammesse anche le celebrazioni liturgiche, ma bisogna rispettare le misure anticovid previsti sui protocolli.

Riprendono gli sport di squadra, anche il calcio, si ai musei nel rispetto delle restrizioni di sicurezza.

Dal 15 giugno riaprono teatri e cinema.

Le regioni, ha spiegato Conte, saranno libere di ampliare le misure o di restringerle, si assumeranno le responsabilità.

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