Palermo, 24 maggio 2019 –Questa mattina i carabinieri del R.O.S., insieme al comando provinciale di Palermo, hanno tratto in arresto Antonino Graviano, classe 1979, facente parte dell’omonimo nucleo familiare appartenente al mandamento di Brancaccio. Il Graviano è ritenuto responsabile di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nel confronti del titolare di un’impresa edile a cui erano stati assegnati i lavori di ristrutturazione di un edificio sito nel quartiere di Brancaccio.
Durante le indagini, sviluppatesi tramite pedinamenti e osservazioni e partite dalla denuncia del titolare dell’impresa, è stato possibile identificare Graviano come l’autore di estorsioni destinate a mantenere i detenuti.
Il Graviano chiedeva somme di denaro minacciando l’interruzione dei lavori. Secondo quanto ricostruito dalle indagini le minacce del soggetto riuscivano a colpire nel segno: infatti gli operai si allontanavano velocemente dal sito.
Le perquisizioni a carico dell’arrestato hanno consentito di sequestrare un revolver Smith&Wesson 375 magnun con matricola abrasa, 1,5 kg di sostanze stupefacenti di vario tipo (marijuana e cocaina), materiale per il confezionamento del narcotico e strumentazione normalmente utilizzata per la coltivazione della marijuana, una bicicletta elettrica utilizzata da Graviano per recarsi al cantiere oggetto dell’estorsione e documentazione varia ritenuta di interesse investigativo.