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Al P. Novelli l’inaugurazione della Biblioteca Scolastica Innovativa. Le nuove tecnologie per avvicinare i giovanissimi e i meno giovani alla lettura

Monreale, 14 febbraio 2019 – “Ho imparato a leggere a cinque anni, nella classe di fratel Justiniano, nel Colegio de la Salle, a Cochabamba, in Bolivia. È la cosa più importante che mi sia successa nella vita. Quasi settant’anni dopo ricordo in modo limpido come quella magia, tradurre le parole dei libri in immagini, abbia arricchito la mia esistenza, abbattendo le barriere del tempo e dello spazio…”

Inizia con “l’Elogio alla lettura e alla finzione” del premio Nobel Mario Vargas Llosa, recitato dalla voce emozionata e coinvolgente dell’insegnante Rosalia Lo Piano, già referente della biblioteca d’Istituto, la cerimonia di inaugurazione della BSI (Biblioteca Scolastica Innovativa).

Un altro tassello prezioso che va ad arricchire il già ampio panorama delle opportunità formative che la D.D. “Pietro Novelli”mette a servizio dei propri alunni e dell’intero territorio. Una Biblioteca Scolastica Innovativa, prevista dal PNSD, che coniuga virtualmente la tradizione libraria del passato, compreso il tradizionale “prestito” di libri cartacei, con la fruizione digitale delle fonti editoriali on line. Il dinamismo delle nuove tecnologie si sposa perfettamente con la necessità, oggi più che mai, di avvicinare i giovanissimi e i meno giovani alla lettura, tramite l’utilizzo di strumenti digitali come il Kobo, che la scuola mette a disposizione di insegnanti e alunni, ma anche tramite tutti gli altri dispositivi, quali pc, tablet, smartphone.

Attraverso MLOL, la piattaforma di prestito digitale con la più grande collezione di eBook dei maggiori editori italiani, la D.D. “P.Novelli” consente ai suoi utenti e alle loro famiglie di accedere gratuitamente alla sezione Edicola, ovvero a migliaia di quotidiani e periodici da tutto il mondo, consultabili ogni giorno in versione digitale da browser o tramite app.

Lo spazio virtuale come una sorta di officina di informazione, di riflessioni e un laboratorio di formazione della “persona” in divenire, in un’ottica di corretta interpretazione della realtà e di tutto ciò che succede nel mondo. Un progetto fortemente voluto (e posto in essere) dalla D.S. Chiara Di Prima e tenacemente concretizzato con il prezioso contributo dell’insegnante Alessandra Di Benedetto, collaboratore del Dirigente oltre che competente e creativa “Animatrice Digitale”.

Un affiatato e motivato gruppo di insegnanti, coordinato da Alessandra Di Benedetto, ha successivamente collaborato alla realizzazione “concreta” di questo sospirato e prestigioso traguardo, attraverso una minuziosa opera di catalogazione dei testi della Biblioteca cartacea: Rosalia Lo Piano, Celeste Lo Presti, Loredana Lo Presti, Caterina Di Malta, Piera Madonia.

Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco Piero Capizzi, il vice Sindaco Giuseppe Cangemi, gli Assessori Serena Potenza, Mimmo Vittorino e la direttrice del Fondo Antico, Dott.ssa Ignazia Ferraro.

Il progetto del Logo e della targa si deve, invece, alla competenza grafica del Prof. Renato Messina.

Ospite graditissima Germana Bruno, autrice di testi poetici per l’infanzia, già ampiamente utilizzati in alcune classi della Novelli come spunto per avviare significative e memorabili “lezioni di vita” per gli alunni ma anche per gli stessi insegnanti. La sua presenza ha impreziosito l’evento con la lettura di bellissimi versi, carichi di significato.

Ed è proprio attraverso le deliziose rime baciate di una sua poesia, che si comprende quanto sia potente nei bambini il desiderio di scoprire il mondo e quanto sia necessario, sempre più spesso, cercare di dirottare tale desiderio dalla gabbia del loro mondo virtuale, fatto di social network e video-giochi, alla magia delle parole scritte.

LEGGI ANCORA FORTE FORTE  di Germana Bruno

Forza, leggi ad alta voce

e non essere veloce.

Di un omone fai il vocione 

sembrerà che è qui in salone,

tanto io non mi spavento,

ci sei tu qui al mio fianco.

Fai la voce birichina

come fossi una bambina,

poi la voce tremolante 

di un vecchietto mendicante

ed il verso lungo e cupo

di un terrificante lupo.

Mi diverto proprio tanto,

ascoltandoti mi incanto

ed immagino veramente

i personaggi e il loro ambiente.

Questo nostro gran divano

si trasforma in aeroplano

e sorvola mari e monti,

campi, isole e tramonti,

alla guida ci sei tu

ed io invece guardo giù.

Dall’oblò, guarda, si vede

chiaro quello che succede

poi ti faccio anche atterrare,

vado fuori ad esplorare.

Leggi ancora, leggi forte

non mi stanco di ascoltare,

1, 2, 3, tante volte,

leggi ancora forte forte.

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