Monreale. Inizio d’anno amaro per i parcheggiatori. 9 persone in attesa di essere riassunte

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Monreale, 2 gennaio 2019 – Un inizio d’anno amaro per i nove dipendenti monrealesi della ACS (Automobile Club Servizi s.r.l.) di Palermo, la società aggiudicataria della gestione dei parcheggi pubblici per pullman e autovetture, quelli stazionanti nel parcheggio “Cirba-Torres”, in piazza I. Florio, in via I. Florio e negli stalli con le strisce blu dislocati lungo le principali arterie della città. La convenzione, stipulata nel 2016, ha la durata di quattro anni.

E come avvenuto un anno fa, anche a fine 2018 si è concluso il rapporto di lavoro sulla base di un contratto che vede le nove unità impegnate solamente per alcuni mesi l’anno, secondo una turnazione che è “funzione – spiega al telefono il dott. Antonio Rimi, responsabile dell’azienda – dei flussi turistici che si verificano su Monreale nel corso dell’anno”. “Come concordato con il personale”, specifica Rimi.

Personale che invece si sarebbe aspettato di conoscere prima della risoluzione del contratto a tempo determinato notizie sulla loro assunzione. Anche perché, dopo avere vantato con le precedenti società che si erano susseguite nell’appalto con il comune di Monreale un lavoro a tempo pieno (8 ore giornaliere per tutti i mesi dell’anno), si aspettano di avere un inquadramento diverso, più stabile e continuativo.

Alcuni di loro hanno smesso di lavorare già il 31 ottobre, e speravano con l’inizio del nuovo anno di essere chiamati in servizio. Ed invece dovranno ancora stringere la cinghia in attesa di una risposta positiva da parte dell’azienda.

Intanto per conto della società su Monreale continua ad operare del personale proveniente da altri siti gestiti dalla stessa società nella provincia di Palermo, lavoratori subentrati in seguito alla stipula della convenzione, e che non sembrano essere stati intaccati dalla politica aziendale di riduzione dei costi.

Una politica adottata anche in seguito all’installazione dei parcometri per l’acquisto automatico dei biglietti. Alcuni, in questi giorni, sono fuori servizio, per cui risulta difficoltoso per gli automobilisti, data la penuria del personale, potere acquistare il biglietto.

La concessione quadriennale ha un valore stimato di circa 1.236.000 euro, e prevede che la società versi mensilmente al comune un canone fisso di circa 31.000 €. In caso di ritardo superiore a due mesi nel conferimento di quanto dovuto, è prevista la facoltà per il comune di procedere alla rescissione del contratto.

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