Monreale, 23 novembre 2018 – Nel pomeriggio l’Aula Consiliare ha ospitato una della “Giornate dell’Economia del Mezzogiorno”. Ad organizzarla in collaborazione con la Fondazione Curella, il movimento “Monreale Bene Comune”.
Dopo i saluti del Sindaco Avv. Capizzi hanno preso la parola i relatori intervenuti dopo l’introduzione dell’Avv. Francesco Macchiarella, portavoce del Movimento Monreale Bene Comune, che si è assunto il compito di moderatore.
La manifestazione è stata una coraggiosa ed importante occasione per discutere di temi ostici quanto importanti come lo sviluppo economico delle città.
Nell’ordine il pubblico intervenuto ha potuto apprezzare gli interventi del Prof. Busetta – autore del libro “Il Coccodrillo si è Affogato” dal cui contenuto è stato preso spunto per circoscrivere i temi della Giornata – , del Vice Sindaco di Palermo e Assessore alle Attività Produttive Ing. Sergio Marino, del Prof. Antonio Carbonio SDA Bocconi e di Tonino Russo.
Interessanti le osservazioni e proposte venute fuori dagli interventi degli illustri ospiti nell’ottica di riuscire a tracciare un percorso utile alle amministrazioni locali per provare a promuovere sviluppo e occupazione per un rilancio delle città del Meridione e del Mezzogiorno in genere.
Da qui il titolo dell’Incontro “Ricominciamo da qui”.
Di rilievo le dotte osservazioni e le soluzioni prospettate dal Prof. Busetta successivamente elaborate e sviluppate dagli altri relatori.
Dietro lo stimolo del moderatore, Marino ha parlato di “una carrellata di opportunità di sviluppo locale” riproducibili in interventi amministrativi, ma anche dei limiti della burocrazia e della nostra imprenditoria.
Macchiarella ha messo poi l’accento sulla “necessità di promuovere economia non sprecando nessuna delle opportunità né le risorse pubbliche disponibili”. Musica per le orecchie di Carbonio che in quanto Project manager e ingegnere economico ha sottolineato l’importanza degli strumenti di Partenariato Pubblico Privato che possono mettere a reddito tanti beni in disuso presenti sul territorio, attingendo a risorse private disponibili sul mercato degli investimenti pubblici e soprattutto privati. Infine, Tonino Russo che ha contestualizzato una serie di interventi sui quali ha sottolineato l’interesse di imprenditori per mettere a reddito il complesso museale Guglielmo II e l’immobile del Cres, per il quale già ci sarebbe una elaborazione progettuale per trasformarlo in un albergo, sempre con un progetto di partenariato tra soggetti privati e pubblici. Le intenzioni sono buone. Per il resto, staremo a vedere.