Roccamena, il sindaco nomina esperto a 1.800 € al mese. L’opposizione insorge: “Ennesimo spreco”. Ciaccio difende la sua scelta: “Il comune risparmia”

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Roccamena, 18 novembre 2018 – Il 7 novembre il sindaco del comune di Roccamena, Tommaso Ciaccio, ha nominato un consulente in qualità di “esperto del Sindaco”, in materia di protezione civile, ambiente e servizio idrico integrato. Si tratta del dott. Onofrio Maurizio Todaro, che come si legge dal curriculum pubblicato sul sito internet del Comune di Roccamena, è un dipendente inquadrato come geometra presso il Comune di San Cipirello (PA). Al Comune di Roccamena, il dott.Todaro era stato già nominato, ancorché a titolo gratuito, nello stesso ruolo di esperto del Sindaco, in materia di Lavori Pubblici, con determinazione sindacale n. 11 del 30/05/2018, prorogata sino al 15/08/2018. 

Adesso però l’incarico dell’esperto è a titolo oneroso, e costerà alle casse comunali ben 1.800,00 euro al mese per sette mesi.

Il sindaco Tommaso Ciaccio, lo scorso 19 settembre 2018, con una propria determina si era attribuito la titolarità dell’intero Ufficio Tecnico Comunale, destituendo dall’incarico l’ing. Salvatore Fiorentino. Una scelta che aveva sollevato una serie di critiche soprattutto tra i ranghi dell’opposizione in consiglio comunale. Tanto che erano stati sollevati dubbi sulla legittimità di questa determina, anche perché Ciaccio è un agrotecnico, quindi non è in possesso di una laurea.

“Ho applicato quanto previsto dalla legge – spiega il sindaco Ciaccio a Filodiretto -. In questi giorni è arrivato l’ispettore inviato dall’assessorato regionale, che ha verificato come sia stata rispettata la legge. In comuni sotto i 3.000 abitanti non è necessaria la laurea, e il sindaco o un altro componente della giunta possono assumere l’incarico di dirigere l’ufficio tecnico”.

La nomina di Todaro, secondo l’opposizione in consiglio comunale, sarebbe stata necessaria proprio per l’assenza a capo dell’ufficio tecnico di un laureato in materie tecniche, e la scelta di Ciaccio avrebbe quindi comportato un esborso economico non indifferente.

“Non è così – risponde il sindaco -. Il dott. Todaro non è stato nominato per questo motivo. Si occuperà di seguire i bandi di progettazione comunitaria, il piano di protezione civile che altri non sono riusciti a fare da 4 anni. Poi, certamente, fornirà anche consulenze per quanto riguarda l’ufficio tecnico”.

“Con la determina – interviene il consigliere Angelo Moscarelli – il sindaco assegna al consulente funzioni che invece sono di carattere politico, e attengono prettamente alle sue competenze di sindaco, come quelle di protezione civile”.

Secondo l’opposizione, inoltre, a Todaro mancherebbero i requisiti per poter svolgere l’incarico di “esperto”, anche tenuto conto della rilevanza del compenso percepito: in effetti, di norma, gli esperti sono figure che, oltre ai titoli di laurea magistrale e all’abilitazione professionale, possiedono titoli di specializzazione post laurea, mentre nel caso in questione il soggetto prescelto, in via fiduciaria, dal Sindaco Ciaccio, svolge presso il Comune di San Cipirello l’attività di dipendente in categoria intermedia, ossia quella corrispondente al titolo di diploma (geometra), anche se lo stesso possiede una laurea triennale che tuttavia non è assimilabile a quella di ingegnere o di architetto.

“Todaro ha una laurea triennale, e d’altronde vanta un’esperienza di capo dell’ufficio tecnico di San Cipirello di 15 anni” risponde Ciaccio.

Per il consigliere Angelo Moscarelli la nomina di Todaro consisterebbe nell’ennesimo sperpero di denaro dell’amministrazione Ciaccio, che negli ultimi 4 anni avrebbe adottato scelte che avrebbero inciso per circa 100.000 € sulle casse del comune. A partire dalla nomina di esperto dell’architetto Parisi, per 20.000 € l’anno, “che avrebbe dovuto occuparsi dell’ARO, mai decollato, e dei liberi consorzi, quantunque Roccamena fa parte della città metropolitana di Palermo, per arrivare all’incarico dato all’avvocato Trovato, per 10.000 €, fino ad arrivare alla nomina di segretario comunale a tempo pieno della dott.ssa Buffa prima e del dott. Placido Leone dopo (che ha lasciato l’incarico il 30 settembre). “Non si spiega perché il sindaco abbia avuto la necessità di assegnare l’incarico di segretario a tempo pieno (i precedenti erano a tempo parziale) in un comune con meno di 1.500 abitanti”.

Moscarelli entra nel merito dell’ultimo incarico assegnato al dott. Todaro: “Quando il sindaco ha tolto all’ing. Fiorentino e ha assunto egli stesso l’incarico di responsabile dell’Ufficio tecnico ha consentito un risparmio per le casse comunali. Adesso ha nominato l’esperto che però comporta un esborso di 1.800 € mensili”. 

Il sindaco rivendica l’opportunità della sua decisione. “Il precedente consulente riceveva un compenso superiore ai 3000 mensili. Ed inoltre stiamo conseguendo un risparmio avendo tolto la posizione organizzativa all’ing. Fiorentino. Incideva per circa 10.000 €”.

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