Monreale, 10 giugno 2018 – Gli studenti cavalcano le onde dell’educazione ambientale a scuola per una “Scuola d’a…mare”. Il progetto Pon così denominato, tenuto dall’esperto Danilo Scanella e con docente tutor Rosa Giambruno, ha avuto l’obiettivo di far sviluppare nei bambini delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria una coscienza ambientale attraverso la conoscenza degli organismi e degli ecosistemi marini, nonché della loro bellezza.
All’interno di un percorso didattico strutturato attraverso il gioco, gli studenti hanno affrontato temi e concetti inerenti la tutela ambientale, la difesa del mare e la cura delle spiagge. Ma anche lo sviluppo sostenibile nonché le caratteristiche della flora e della fauna marina. Il contatto diretto con l’ambiente, poi, ha consentito agli alunni di osservare, toccare ed analizzare in modo sensoriale piante marine, rocce, conchiglie e quant’altro appartiene all’ecosistema marino.

Punto di forza del progetto è stata, infatti, la visita degli studenti all’isola di Favignana. I bambini hanno visitato l’ex stabilimento Florio che non era solo il luogo dove venivano custodite le attrezzature, le ancore e le barche della mattanza in quella che diventò una delle più fiorenti industrie di lavorazione conserviere del tonno, ma rappresenta anche la storia della famiglia Florio e del suo intrecciarsi con la vita degli isolani, che trovarono riscatto sociale dalla povertà e fonte di sussistenza economica. Poi la visita al centro di primo soccorso delle tartarughe marine, un’area riservata alla loro cura e riabilitazione. Nella spiaggia del “Lido Burrone”, invece, hanno fatto delle attività di educazione ambientale e di socializzazione.
Gli studenti del progetto Pon “Scrivere Libera…mente” hanno vestito i panni dei reporter per l’intera giornata documentando tutte le attività svolte dai loro compagni.
Stefany Giangrande
Ilenia Capizzi
Marzia Cangemi