Monreale, 1 maggio 2018 – Anche quest’anno la FIAT 850 special di Francesco Ferreri si presenterà puntuale ai nastri di partenza della Targa Florio. La mitica gara rally, giunta alla sua 102esima edizione, prenderà il via alle 17,30 del 4 maggio, da Piazza Giuseppe Verdi, dinanzi il teatro Massimo di Palermo.
Prima tappa sarà il Targa Florio Village – Blutec di Termini Imerese, dove si svolgerà una prova spettacolo. Sabato 5 si correrà in direzione di Cefalù, attraversando Scillato-Polizzi, Geraci, Bergi e Pollina, dove verranno effettuate le prove speciali. Il campionato si divide in due categorie: auto moderne e auto storiche. Un percorso totale di 590 km per le prime, di cui 155 km dedicati alle prove speciali (410,74 km per le auto storiche, di cui 104,03 per le prove speciali).
120 gli equipaggi iscritti alla gara, di cui 45 a bordo di auto storiche. Tra queste sfilerà quella del pilota monrealese che, all’interno del primo raggruppamento, classe 1.300, gareggerà con la sua Fiat 850 del 1968, unico esemplare del campionato italiano. Per lui è la 12esima Targa Florio.
Nella pomeriggio di giorno 5 gli equipaggi termineranno il percorso a Cefalù, dove, in tarda serata, è prevista la pubblicazione delle graduatorie e la premiazione.

Per Francesco Ferreri si tratta di un ritorno su strada sofferto, dopo la prematura scomparsa, alla fine del 2017, del suo driver, il navigatore monrealese Francesco Sarrica, con il quale ha condiviso ben 35 rally, di cui 10 Targhe Florio: “Ho cominciato con Francesco nel 2000 – racconta Ferreri visibilmente emozionato -. Non sarà facile creare quel feeling che si determina tra pilota e navigatore e che si costruisce nel tempo. Ho cominciato da pilota con Francesco seduto accanto. Si cresce assieme. Con il tempo si percepisce il ritmo del respiro della persona che ti affianca, il suo più piccolo cenno”. Ferreri si lascia andare ai ricordi: “Ci legava la grande passione per le auto. Io conosco e seguo Francesco dalla sua prima gara del 1989. Fece il pilota per circa 4 anni, poi si sposò e pose la parola fine alle gare. Ma la passione era rimasta, e nel 2000 decidemmo di correre assieme. Divenne il mio driver. Da allora abbiamo vinto un paio di campionati siciliani di auto storiche. Con lui si chiudono 18 anni di abitacolo”.

Da quest’anno a prendere il posto di Sarrica nella 850 Special sarà una new entry del mondo delle corse automobilistiche, il nisseno Antonello Polizzi, imprenditore di ceramiche, alla sua prima esperienza su un’auto da rally, ma dotato di una grande passione per il mondo delle competizioni automobilistiche.
“Con lui si forma una nuova coppia, ancora tutta da costruire, in una competizione il cui esito dipende da frazioni di secondo, dove l’intesa perfetta e anche i piccoli cenni del capo sono alla base della buona sua riuscita. E la prima gara servirà proprio per cominciare a conoscerci”.