Monreale, 25 febbraio 2018 – Domani alle 18.00 sarà inaugurato l’Atelier Creativo presso la D.D. “P. Novelli”. Tale preziosa risorsa è rappresentata da uno spazio diverso, unico, poliedrico, strutturato e strutturabile a seconda delle esigenze didattico-formative degli alunni. Un luogo di sperimentazione e di creatività: un setting d’apprendimento innovativo e multifunzionale, finalizzato a garantire un supporto moderno e interattivo a percorsi didattici utili per fornire ai discenti strumenti diversi da quelli tradizionali, ma altrettanto significativi, al fine di poter diventare essi stessi protagonisti attivi del proprio sapere.
L’idea di realizzare un Atelier Creativo all’interno di una scuola primaria, come la D.D. “Pietro Novelli”, nasce dall’esigenza di offrire alla comunità educante spazi innovativi in cui possano essere coniugati manualità, creatività, progettualità. Un ambiente in cui si privilegia lo sviluppo delle competenze a partire dalla pluralità degli stili cognitivi di apprendimento.
L’obiettivo del laboratorio creativo è quello di rendere i fruitori consapevoli delle proprie attitudini, dei propri interessi e dei propri talenti, per valorizzare competenze spendibili in ogni contesto di vita.
L’intento è, dunque, quello di offrire all’alunno e all’intera comunità territoriale nuove opportunità di esperienze e di approccio tangibile con l’apprendimento. Ciascun bambino sperimenta, crea, costruisce e verifica il successo o l’insuccesso dei risultati ottenuti. L’eventuale insuccesso, però, al contrario di quanto sottolinea una parte della didattica, decisamente obsoleta ma spesso ancora presente nell’immaginario collettivo, non viene più considerato come un fallimento, ma è accolto, piuttosto come un input a riprovare e a procedere per tentativi ed errori, secondo la metodologa del problem solving.
Lo spazio fisico dell’atelier si presenta diverso dall’aula, tradizionalmente intesa, con arredi modulari e isole di lavoro in cui si sperimentano: attività di robotica educativa e di elettronica con adeguati kit didattici; attività di coding con strumenti digitali e non; esperienza di grafica digitale con la strumentazione tecnologica; esperienza di un giornalino telematico con software per la realizzazione di un giornale on-line; attività di storytelling, con la produzione di una storia narrante “costruita” con materiale tradizionale e applicazioni digitali.
L’atelier è dotato di una rete locale e connessione internet. Presenta una varietà di software didattici per le diverse discipline, ad esempio per l’educazione alla cittadinanza o per i bambini che presentano bisogni educativi speciali. L’atelier offre la possibilità di realizzare oggetti tridimensionali con il supporto della stampante e dello scanner 3D. Gli alunni avranno, inoltre, la possibilità di utilizzare le tavolette di grafica digitale interattive per l’ideazione di fumetti.
In fase progettuale, la D.D. “P. Novelli” ha avviato un partenariato con l’IISS Basile-D’Aleo, l’azienda “Betapress” servizi e supporti informatici srl” che si occupa di formazione, consulenza, assistenza e sviluppo di tecnologie e l’UCIIM associazione accreditata dal Miur che si occupa della formazione e aggiornamento dei docenti.
Si prevede, pertanto, il coinvolgimento degli studenti della scuola Secondaria di Secondo Grado nell’attività didattica con gli alunni del primo ciclo. Essi faranno da tutor per i più piccoli in numerose iniziative didattiche, realizzando quell’auspicabile sinergia e collaborazione tra Istituzioni Scolastiche, in grado di arricchire e sostenere le istanze di un territorio vasto e complesso come quello di Monreale. I docenti delle istituzioni scolastiche in rete, che hanno delle competenze specifiche nel settore della grafica digitale e nella produzione di video, collaboreranno nella formazione del personale scolastico che utilizzerà l’atelier. In un’ottica di reciproca collaborazione i docenti di ordini di scuola differenti si confronteranno e scambieranno le proprie conoscenze e le proprie competenze. Gli enti partner parteciperanno con il contributo di esperti formatori nell’ambito della robotica, del coding e dell’elettronica e nell’utilizzo di app per lo storytelling.
Nell’ottica di un laboratorio aperto al territorio, la formazione verrà presumibilmente estesa non solo al personale scolastico ma, anche, alle famiglie e agli operatori locali che interagiscono con la comunità scolastica.
Un elemento di vanto per il territorio monrealese è costituito dal fatto che questo Atelier Creativo rappresenta una vera e preziosa “unicità” in quanto le scuole primarie che sono riuscite a prevederlo, progettarlo ma soprattutto a ottenerlo costituiscono, sul territorio nazionale, un numero davvero esiguo.