Scuola digitale e nuove sfide per la didattica. Se ne è parlato a villa Savoia

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Monreale, 26 gennaio 2018 – Una performance di ballo robotico messa in scena da otto piccoli allievi dell’infanzia della scuola Morvillo ha aperto la festa del Piano Nazionale Scuola Digitale organizzato a Monreale ieri pomeriggio dagli istituti Basile – D’Aleo e Morvillo. 

Un incontro, tenutosi presso i locali di villa Savoia, voluto dagli istituti scolastici per spiegare come la scuola, per stare al passo con i tempi, è chiamata ad affrontare il problema del divario creato dalle nuove tecnologie e dal continuo cambiamento nel mondo del lavoro.

Una manifestazione molto partecipata che ha visto il giornalista Corrado Faletti relazionare sul tema “Innovazione e cambiamento: le nuove sfide della didattica per l’inserimento nel mondo universitario e del lavoro”.

La Dirigente Scolastica Concetta Giannino ha aperto simbolicamente le porte della scuola a tutti, e nella sala è stata simulato un laboratorio di robotica con tutte le macchine gestite e montate dai professori.

La Giannino ha quindi illustrato la modalità di approccio tenuta dalle scuole nel far crescere la capacità dei giovani nell’affrontare i meccanismi di problem solving utilizzando il pensiero computazionale, vera base del lavoro dei robot.

L’animatore Digitale del Liceo Basile D’Aleo, il prof. Carmelo Nicolosi, ha spiegato il significato e l’importanza dell’introduzione di nuovi modelli didattici legati al coding ed al pensiero computazionale.

Quindi sono intervenuti i professori Salvatore Lupo, Chiara Pardo, Elena Nugara, Giuseppe Ciofalo, che hanno raccontato come nelle classi viene applicato il pensiero computazionale alle normali lezioni di tutti i giorni.

Al termine del seminario, dinanzi ad un numeroso pubblico, i ragazzi, coordinati dalle docenti Antonella Lo Presti e Aurora Nicolosi, hanno presentato un ballo.

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