Bari, 11 dicembre 2017 – Il Palermo si conferma squadra solida e concreta e con una rosa giocatori assolutamente competitiva. Vince e convince con autorevolezza da prima della classe. Mister Tedino ha il merito di avere creato un gruppo solido e concreto, sfruttando le caratteristiche dei singoli giocatori ed esaltandone le virtù.
La gara è stata dominata ampiamente dai rosanero dimostrando di meritare il primato della classifica nonostante le assenze di grande rilievo. Una gara che può dare una svolta al campionato del Palermo cominciando a pensare di tenere il comando della classifica prendendo coscienza della propria forza.
Questi ragazzi nonostante tutte le avversità tra infortuni e problemi che hanno poco a che fare con il calcio dimostrano di avere nelle corde qualità e abnegazione, quindi meritano una standing ovation.
Il Palermo si è dimostrato subito più voglioso e più brillante, basta vedere il possesso palla. Il primo tempo è servito a studiarsi e si è concluso a reti bianche ma nel secondo tempo il Palermo è stato devastante, segnando dei gol belli esteticamente e tecnicamente per bravura e precisone balistica. Il Bari è stato annichilito e sovrastato sia sul piano tecnico che morale.
Scelta azzeccata arretrare Coronado a centrocampo che con le sue scorribande faceva ammattire la difesa barese dribblando con numeri balistici di alta scuola brasiliana e poi concludendo con un gol da 40mt che ha suscitato l’applauso dell’intero stadio San Nicola. Ottimo il pressing di Trajkosky e di Embalo, uscito poi per un infortunio che si è dimostrato essere non grave, difesa granitica, un ottimo centrocampo gestiti da Gnahore e dal polacco prezioso Dawidowicz che hanno dominato sul piano atletico.
Il primo gol nasce al 62° minuto da un’incursione di Lagumina che perde palla in area barese, ma dietro c’è un Rispoli polmoni d’acciaio che recupera e insacca. Subito dopo il Bari ci prova con Brienza ma Posavec si fa trovare pronto con una ribattuta e al 69° minuto arriva la perla di Trajkosky.
Subito dopo, al 75° minuto, su assist di Rispoli, parte un missile con grande precisione balistica di Coronado che insacca sul 7 della porta.
La compagine rosanero con questa vittoria si candida seriamente ad essere la regina della serie cadetta, e sabato alle 15 con la Ternana in casa Barbera si attende la conferma e, ci auguriamo, gli applausi di tutto lo stadio.