Palermo, 7 dicembre 2017 – In circolazione ci sarebbero un numero enorme di biglietti falsi dell’Amat. Per questo motivo l’azienda avrebbe sporto un’altra denuncia alla Guardia di Finanza. Almeno 1 biglietto su 5, in seguito ad alcuni controlli, sarebbe risultato falso, a riportare la notizia è La Repubblica Palermo.
L’inchiesta sui biglietti falsi dell’Amat è iniziata nell’agosto 2017, quando i finanzieri avevano iniziato ad indagare su alcuni biglietti contraffatti. Il sostituto procuratore Pierangelo Padova aveva iscritto nel registro degli indagati 12 persone, fra i quali due dipendenti della municipalizzata. Erano stati identificati anche gli stampatori dei biglietti falsi, quattro edicolanti e le persone che piazzavano i biglietti fasulli. Per un paio di mesi, il fenomeno sembrava rientrato tanto che l’Amat ha registrato un incremento nella vendita dei titoli di viaggio. Che già ad ottobre, sono però tornate a calare. E disponendo accertamenti, i controllori si sono accorti che molti ticket non erano in regola. Una nuova ondata di biglietti falsi quindi mette in crisi i conti dell’Amat.
Il danno accertato per l’Amat, già adesso, ammonta a centinaia di migliaia di euro. E in una spa comunale che ha una perdita di esercizio annuale di più di 4 milioni, il fenomeno biglietti falsi rischia di compromettere seriamente la tenuta finanziaria. Gli accorgimenti adottati finora non sono stati sufficienti: non è bastato cambiare spesso la grafica dei titoli di viaggio — dal colore alle scritte — per arginare il fenomeno della contraffazione.