Un pareggio che beffa i rosanero. Coronado ha conquistato i tifosi rosanero con i suoi numeri importanti e il suo primo gol di pregevole fattura. Il pari ha dimostrato che Tedino deve lavorare in difesa, Posavec alterna buone parate con amnesie imbarazzanti. Il cammino del Palermo ha attenuanti importanti gli otto nazionali che mancarono a Brescia hanno evidenziato qualche stanchezza in più. Vittoria in casa con lo Spezia pareggio a Brescia senza otto titolari e con L’Empoli anch’essa candidata alla promozione, un pareggio amaro che ha il sapore della beffa.
Il Palermo parte benissimo e al 10 minuto del primo tempo Cionek insacca il primo gol, al 14 minuto il secondo gol lo sigla un grande Coronado con una giocata che delizia il pubblico rosanero. Il Palermo si addormenta e prende il primo gol al 24 minuto da Simic, poi ci pensa al 54 minuto Caputo e L’Empoli ottiene il pareggio. Al 77 minuto un gran gol del centrocampista Francese Gnahore firma il gol, il terzo gol. Poi il penalty procurato dallo stesso Gnahore regala il pari all’Empoli, un occasione sprecata in virtù di quello che si è visto in campo.
Tedino dovrà lavorare su queste amnesie difensive. Un Palermo che ha mostrato due volti, un entusiasmante gestione della gara e poi nella ripresa un calo vistoso che ha incoraggiato gli avversari riuscendo a pareggiare una gara che sembrava in mano ai padroni di casa, le citazioni spettano a Coronado e Gnahore che fanno ben sperare per il proseguo del campionato. La prossima si gioca a Foggia sabato 16 settembre alle 15,00.