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Ex Cres, Caputo: “La Regione revochi l’assegnazione dell’immobile al Comune di Monreale”

Caputo coordinatore provinciale per I comuni al voto di Noi con Salvini: "Occorre salvarlo da un irresponsabile stato di abbandono e devastazione"

Salvino Caputo

Monreale, 10 settembre  2017 – “Era stato assegnato al Comune di Monreale dalla Regione per diventare un centro direzionale ove concentrare tutti gli uffici comunali. Poi con un secondo proclama un punto di rilancio del turismo e per lo sviluppo economico di Monreale. Adesso è diventato un supermercato per vandali e delinquenti che hanno portato via tutto quello che era possibile sottrarre. E se qualcosa ancora esiste è grazie alla attività di prevenzione e controllo portata avanti dai Carabinieri di Monreale. È preferibile che la Regione riprenda il bene per sottrarlo ai vandali e destinarlo a finalita economiche e di concreto sviluppo del territorio” È quanto denunziato da Salvino Caputo coordinatore provinciale per I comuni al voto di Noi con Salvini  che ha chiesto all’Assessore regionale all’Economia e Finanze di revocare l’assegnazione dell’immobile  che in passato ha ospitato il Cres per salvarlo dalla condizione di abbandono e destinarlo veramente  a fiinalita pubbliche e di concreto sviluppo del territorio.

A maggio scorso FiloDiretto ha documentato lo stato dei luoghi attraverso un video. Sentendo anche l’amministrazione comunale per chiarire quali passi sono stati fatti fino ad oggi e quali sono i progetti (Leggi qui)

“Così come accaduto per l’area sotto la circonvallazione, teatro di un pericoloso incendio, anche questo immobile  – ha evidenziato Caputo – è stato prima chiesto dall’amministrazione comunale con grande enfasi per realizzare importanti progetti, salvo poi lasciarlo nella mani di criminali e vandali che hanno devastato un prestigioso immobile che se progettato poteva ospitare tutti gli uffici comunali sparsi per la città con grande efficenza e risparmi in termini di costi e vantaggi per glì utenti. Invece  il disinteresse di Capizzi e della sua giunta hanno creato un irresponsabile abbandono di un immobile di grande prestigio”.
 
“Ho chiesto anche al Governo regionale di fare un accesso per verificare i danni arrecati dalla mancata vigilanza e individuare precise responsabilità. Ed è un vero peccato perchè –  ha concluso Caputo – esistono fondi comunitari per finanziare il recupero di immobili pubblici”. 
1 Commento
  1. Anonimo scrive

    Monreale è un paese moribondo da anni e, grazie alle amministrazioni che via , via per oltre 30 anni si sono succedute, versa in condizioni disastrose in tutti i settori. Il rilancio di questo meraviglioso paese, che potrebbe essere considerato un vero tesoro, deve passare da una seria e…onesta progettazione che guardi non al subito e basta, ma al futuro. Ci sono le risorse umane, anche se le amministrazioni non le guardano neppure, ci sono i fondi europei, vi sono i giovani motivati, determinati e colti. La verità è che si vuole un paese prostrato, devastato, sporco e infelice. Proviamo a guardarci intorno, nulla di virtuoso, nessuno capace di rinunciare al suo orticello, egoismo e superficialità. Vivere a Monreale così ridotta è veramente triste. Per chi votare? Direi che occorrano uomini e donne palesemente onesti/e, preparati, con competenze specifiche nei diversi settori , che sappiano resistere alle pressioni di chi ritiene di avere maggiori diritti rispetto a tutti gli altri cittadini, uomini e donne che sappiano parlare alla gente di quanto a fronte di qualche sacrificio iniziale, potrebbe ritornare in termini di benessere e ricchezza a tutti i cittadini, ai nostri bambini che non hanno neppure uno spazio verde in cui giocare, Monreale non è un paese per bambini, nulla per dirigere la loro crescita verso il benessere fisico e mentale eccetto ciò che le scuole a loro esclusivo carico, quando possono, fanno. Un paese in ritardo di diversi decenni, un paese bello e ricco ma triste. Attendo con fiducia il cambiamento, la svolta anche se temo che tu trovi ciò sia lontano da avvenire.

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