Segnala a Zazoom - Blog Directory

Separazione delle carriere dei magistrati, sabato raccolta firme a Palermo in via Magliocco

Saranno necessarie almeno 50.000 firme da raccogliere entro novembre. Ad oggi sono state raccolte 44.000 sottoscrizioni

Palermo, 23 giugno 2017 – Sabato 24 giugno 2017 dalle ore 15.30 e sino alle 20 proseguirà la raccolta delle firme per la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare per la separazione delle carriere dei magistrati requirenti e giudicanti su iniziativa dell’Unione delle Camere Penali Italiane. Il punto di raccolta è il gazebo della Camera penale posto sul marciapiede di via Generale Magliocco, angolo via Ruggero Settimo. La raccolta proseguirà negli stessi orari nei giorni 29 giugno e 6 luglio.

Saranno necessarie almeno 50.000 firme da raccogliere entro novembre. Ad oggi sono state raccolte 44.000 sottoscrizioni.

Le camere penali siciliane stanno dando un contributo da primato ed infatti siamo la prima regione in Italia come numero di firme raccolte, quasi 6.000.

“La separazione delle carriere non è contro nessuno – afferma Avv. Vincenzo Zummo, Presidente della Camera penale di Palermo – e non è contro i magistrati. Infatti il pubblico Ministero rimarrà all’ interno dell’ordinamento giudiziario, rimarrà indipendente e soggetto soltanto alla Legge, con tutte le sue guarentigie ed avremo due CSM uno per i requirenti ed uno per i giudicanti, dunque la riforma serve esclusivamente per i cittadini e per un processo democratico dove il Giudice sarà terzo ed arbitro rispetto alla parte pubblica e privata. E’ una grande riforma democratica del processo oggi orientata verso un declino ed una deriva fascista dove lentamente ed in modo inarrestabile viene esautorato il diritto di difesa dei cittadini imputati.

“Dopo questo primo passaggio fondamentale – continua Vincenzo Zummo – le camere penali italiane proveranno a riscrivere , una per una, le regole del dibattimento, per debilitare legislativamente il potere interventista del giudice che oggi il codice di rito gli riconosce affinchè diventi Arbitro imparziale della vicenda che dovrà giudicare e non potrà più operare in dibattimento una propria istruttoria lasciandola esclusivamente al pubblico ministero ed agli avvocati”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.