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Gli alunni della scuola Pietro Novelli protagonisti del concorso nazionale Glassharing

Glassharing è un concorso nazionale sul riciclo del vetro

[ngg_images source=”galleries” container_ids=”59″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_imagebrowser” ajax_pagination=”0″ template=”default” slug=”Glassharing-pietro-novelli” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]Monreale, 27 maggio 2017 – Un interessante percorso ha avuto come protagonisti alcuni alunni della D.D. “Pietro Novelli”, un concorso nazionale GLASSHARING promosso da Assovetro con Co.Re.Ve. e con la collaborazione del Miur. I bambini dell’ istituzione Scolastica Monrealese si sono aggiudicati il Premio Speciale della Giuria di Qualità per la Liguria, il Lazio e la Sicilia. Una Gift Card del valore di 600, erogata, per la Sicilia, alla “Novelli”. La premiazione è avvenuta presso la sede del Miur, in Viale Trastevere a Roma.

I bambini sono stati accompagnati dalle insegnanti che hanno concretamente ipotizzato, progettato e avviato il percorso rivelatosi poi vincitore: Alessandra Di Benedetto, Giusi Nicosi, Pina Cirino e Loredana Polizzi, quest’ ultima per ulteriori sopraggiunti impegni scolastici, non ha potuto prendere parte alla cerimonia di premiazione.

Questo concorso propone come sfondo integratore il riciclo del vetro, ma in realtà presuppone una sorta di “consapevolezza” acquisita sulla storia di questo nobile materiale. Un viaggio storico, dunque, ma anche scientifico e creativo. Il vetro è un prodotto con particolari caratteristiche chimico-fisiche, fondamentale fin dall’antichità per conservare sopratutto il cibo e le bevande. Ancora adesso rimane il materiale più adeguato sia sul piano igienico che su quello relativo alla sua incontestabile riciclabilità.

Gli alunni hanno sperimentato le proprietà del vetro, ne hanno scoperto la valenza scientifica, hanno rivissuto il suo excursus storico. Il tutto inserito in una cornice di riferimento costituita dall’educazione alla cittadinanza attiva e dal rispetto per l’ambiente. Tale iter progettuale ha avuto il suo compendio in un prodotto finale parecchio articolato, frutto di riflessione ed esperienza concreta: un lavoro virtuale che ha dato modo di integrare in competenze spendibili nei vissuti quotidiani, le conoscente e le esperienze maturate.

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