Monreale, 12 ottobre – “Confrontandoci in questi giorni con i cittadini sul perché noi consiglieri Guzzo e Giuliano del gruppo Cambiamo Monreale abbiamo scelto di votare a favore del Rendiconto di Gestione, ci siamo resi conto che molti sono stati fuorviati nella loro idea su quello che è realmente accaduto quando alcuni colleghi hanno riferito che se avessimo dato voto contrario il sindaco sarebbe andato a casa”. Così i due consiglieri tornano sul discusso voto favorevole al consuntivo 2015, argomento che li ha visti al centro di diverse critiche cittadine e non, espresso durante l’ultimo consiglio comunale del 4 ottobre scorso. Espressione di voto che ha generato non ben poche supposizioni, a cominciare dai colleghi che con frecciate ironiche inviate nei confronti di Guzzo e Giuliano, li hanno additati come i futuri assessori in un Capizzi tre.
“Le cose non stanno per nulla così – chiariscono Guzzo e Giuliano – il Decreto Assessoriale 96/s.3/2016 dell’Assessore delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Sicilia del 16/06/2016 (vedi allegato in fondo all’articolo) ha infatti stabilito agli artt. 4, 5 e 6 la procedura in caso di mancata approvazione del Rendiconto di Gestione prevedendo che in questi casi va nominato un Commissario ad acta che riconvoca entro 30 giorni un nuovo Consiglio Comunale per l’approvazione del rendiconto e, solo se non ottiene l’approvazione in questo nuovo Consiglio, scioglie la Giunta. Solo ed esclusivamente in questo caso dovrebbe intervenire la Nuova Legge Regionale 17/2016 (legge che però è in fase di contestazione da parte dell’Anci) che prevede lo scioglimento anche del Consiglio Comunale. Cosa che comunque non ci avrebbe impedito di riproporre una nostra candidatura dato che siamo consapevoli di aver sempre svolto correttamente e con impegno il ruolo assegnatoci dai cittadini”.
“Ci siamo resi conto da subito, nei giorni immediatamente precedenti il Consiglio, che la non approvazione (tanto spinta dai membri di quella parte del PD andata in contrasto con la propria maggioranza) era solo una manovra politica per mettere sotto scacco il Sindaco e ottenere, prima della nuova votazione, gli assessorati che gli erano stati negati. Il tutto – continuano – però bloccando ancora la macchina amministrativa a danno dei cittadini”.
“Abbiamo quindi deciso di non stare a questo gioco e di non omologarci a questa brutta visione della politica, ed abbiamo scelto di guardare solo al bilancio votando a favore sulla base dei dati positivi emersi e frutto dei sacrifici economici degli ultimi tre anni sostenuti dai monrealesi e delle restrizioni della Corte dei Conti che non permettono l’accumularsi di nuovi debiti. Ci sconcerta un po’ il fatto che molti tentino di denigrare il nostro operato giocando sulla buona fede delle persone e continuando ad insinuare un tornaconto che non abbiamo mai né cercato né voluto, ma siamo consapevoli in ogni caso che è nostro dovere continuare, come fatto fino ad oggi, la nostra azione di opposizione sempre costruttiva a tutela dell’esclusivo interesse della cittadinanza”. Concludono i due consiglieri.
d-a-96-serv-3-nomina-commissari-ad-acta-presso-i-comuni
Ma a chi volete prendere per i fondelli….così facendo avete giocato e come, anzi avete giocato da protagonisti e siete già abbondantemente omologati per questa brutta politica.