Monreale, 30 aprile – Attenta la partecipazione degli alunni dei liceo monrealesi, e profondi i discorsi dei relatori che hanno preso parte a questa giornata. Si tratta della terza edizione di un progetto in onore del capitano Basile, realizzato dalla Confraternita monrealese in collaborazione con la Confraternita dell’Addolorata di Taranto. Perché proprio Taranto? Questa è la città natale del capitano che ha perso la sua vita il 4 Maggio 1980, la sera conclusiva della festa.
Il primo a prendere la parola è stato il Vicario Generale Antonino Dolce, il quale ha sottolineato l’importanza della confraternita nel territorio. Le stesse parole sono state riprese dal Rettore del Santuario Don Giuseppe Salamone, ponendo l’attenzione sull’importanza della dignità umana, dei valori onesti e giusti, e mostrando come chi ci creda sia anche disposto a donare la propria vita, come il Capitano Emanuele Basile.
Gli interventi del Sindaco Capizzi e del Colonnello Sutera si sono basati principalmente sulla storia come magister vitae, dimostrando come attraverso ciò che è accaduto in passato si possa migliorare il presente e avere il riscatto che la nostra terra merita. La legalità non rimane qualcosa che solamente le forze dell’ordine devono propagandare; legalità è un atteggiamento condiviso del rispetto della legge e dei diritti e doveri comuni. Il tragico evento avvenuto il 4 Maggio 1980 deve essere un faro per ogni singolo cittadino.
Toti e Totino hanno voluto condividere la propria esperienza, raccontando la propria passione per il teatro che vede al centro prima di tutto il rispetto civico che le tematiche della legalità. Un applauso fragoroso è scoppiato in seguito ad una frase detta dai due comici: << Dovremmo togliere tutte quelle magliette con su scritto IL PADRINO dai negozi di souvenir, e metterne con scritto IO SONO IL CAPITANO BASILE, IL CAPITANO D’ALEO, IO SONO COSTA>>.
Quasi a fine incontro ha preso la parola il Presidente della Confraternita Valentino Mirto, confermando che il compito di questa comunità di 500 fratelli non è solo focalizzato alla festa, ma al coinvolgimento dei giovani in attività che li allontanino dalla mala vita e dalla delinquenza.
Prima della premiazione è stato mostrato un video in onore del Capitano, con immagini inedite.
La premiazione è avvenuta anche con la presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Nadia Granà. I ringraziamenti sono stati rivolti ai professori:
Giovanni Alvich, Naselli Vera, Monastero Laura, Castiglione Giampaolo, Carlesso Lucia, Triassi Caterina, Clesceri Giorgio, Messina Renato del liceo artistico e alla professoressa Giorgia D’Urso del liceo classico.
Gli alunni premiati per la realizzazione di sette teli raffiguranti leggenda e realtà della festa sono:
Sanghez Luca, La Corte Giovanni, Terzo Martina, Calvaruso Alessia, Giangrande Antonina, Cassarà Ilenia, Odil Betancourt, Santino Giulia, Cassarà Giusi, Leone Marco, Fichera Jennifer, Malizia Giulia, Lucchese Giovanni, Termini Salvatore, Cappello Siria. L’alunna del liceo classico premiata per la realizzazione del fumetto è Matilde Rusticano.






















