Si è svolta ieri pomeriggio, a partire dalle 16.00 presso l’aula consiliare del Comune di Monreale, la manifestazione “Siamo Tracce”, durante la quale, come annunciato nei giorni scorsi (vedi link), si sono succedute declamazioni di brani tratti dalle pubblicazioni dell’associazione “Tracce nel vento”, della monrealese Mara Turdo.
Brani che raccontano non solo storie di vita, ma anche Monreale vista dai monrealesi, con le voci di chi in questo paese è nato e cresce, per dar voce al bisogno di affrontare ogni crisi.
All’evento erano presenti, oltre ad una buona schiera di pubblico, il Sindaco Filippo Di Matteo e l’assessore alla cultura Lia Giangreco, la quale, durante i saluti finali, ha sottolineato come le poesie lette rappresentassero “le immagini, i colori e gli odori di Monreale, con una riflessione attenta su chi siamo, offerta alla città nella settimana che porta alla ricorrenza di San Castrenze.”
L’organizzatrice dell’evento, Mara Turdo, ha così commentato la serata:
“Questo incontro di oggi non è una presentazione di un libro, ma la presentazione di Tracce nel vento, una casa editrice monrealese.
Vi prenderò per mano e vi accompagnerò in questo percorso tra vaneddi e venidduzzi di Monreale. Dal ficus alla Villa, à chiazza, à varanni, u canali, u carrettu sicilianu. Immagini passate con tutte le loro malinconie. Urla trattenute, liberate dalle parole, ribellioni a figure retoriche, un “no” che si innalza davanti ai luoghi comuni. Tasselli che prendono forma.
Ritrovarsi arresi, non sconfitti, alla voce del fuoco, per tornare alla fine, come un figliol prodigo, a casa.”