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Alla scoperta del rifugio Sant’Anna, sabato prima escursione naturalistica guidata

L’escursione naturalistica prevede la visita al sito storico di Portella Sant'Anna e alla 413esima batteria contraerea con buffet degustativo tipico al rifugio Sant’Anna.

SAN MARTINO DELLE SCALE (MONREALE) – Il rifugio Sant’Anna apre le porte, e lo fa grazie alla collaborazione intrapresa con il gestore del Rifugio Sant’Anna e i volontari del GRSSO-gruppo ricercatori storici Sicilia occidentale. 

Quello di domani, sabato 3 dicembre, sarà il primo appuntamento di una stagione di escursioni ed esperienze dedicate al sito storico di Portella Sant’Anna e la Serra dell’Occhio. 

L’escursione naturalistica, condotta da Davide Mangano, Guida Naturalistica FES, prevede la visita al sito storico di Portella Sant’Anna e alla 413esima batteria contraerea. Quindi vi sarà un buffet degustativo tipico al rifugio Sant’Anna.

Il raduno di domattina è previsto dalle ore 9:00 alle 9:30 in Piazza Padre Semeria, di fronte il Bar Di Chiara a San Martino delle Scale, Monreale (PA). Da qui il gruppo si sposterà in auto verso il Villaggio Montano, nota località montana in voga tra gli anni 80 e 90 come località di villeggiatura della “Palermo bene”.

Si parcheggerà nei pressi del famoso ristorante “Ai Pini” per partire con il cammino.

Il sentiero presenta qualche breve tratto roccioso, si snoda soprattuto lungo la pista della forestale. Il percorso è lungo 6 km, ed è considerato di difficoltà bassa. La quota di partenza è a 730 m s.l.m., prevede un’ascesa totale di 390 m, con una quota massima di 870 m s.l.m..

Dopo un primo breve tratto su asfalto comincerà il sentiero che permetterà di arrivare direttamente a Portella Sant’Anna.

Lungo il sentiero sarà l’aspetto paesaggistico a catturare l’attenzione dei partecipanti. Il panorama spazierà su tutta la Valle Gamisia, antico nome della località di San Martino delle Scale; con l’imponente Abbazia dei Benedettini a dominare la scena. Tutti i monti intorno: Monte Caputo con l’emblematico Castellaccio fino agli oltre 1000 metri di Monte Cuccio; insieme a semicerchio abbracciano il territorio. Curioso al centro della vallata è Monte Petroso, un piccolo promontorio roccioso ricoperto da un fitto querceto.

“Durante il cammino – spiega Davide Mangano -, svarieremo tra i 700 e gli 800 m di quota circondati dalla gariga montana, in cui a dominare sarà l’ampelodesma (conosciuta come “disa”) contornata da altre specie tipiche di questo ecosistema. Oltrepasseremo un cambio di versante verso nord che a sua volta ci offrirà nuove specie, sarà infatti possibile incontrare il pungitopo (ruscus aculeatus) con le sue caratteristiche bacche rosse, lo gnidio (daphne gnidium) e tante altre specie autoctone tipiche dell’ambiente mediterraneo. L’aspetto strettamente forestale è correlato al Bosco mediterraneo, qui opera di una riuscita opera di rimboschimento, rappresentato dal leccio, specie sempreverde e dalla roverella (quercus pubescens) specie caducifoglie. Proseguiremo il nostro cammino con lievi variazioni di dislivello. Giungeremo cosi in prossimità della pista forestale che proviene dalla sottostante valle. Immettendoci sulla pista ci troveremo a Portella Sant’Anna, dopo circa un ora e mezza dell’inizio dell’escursione. Qui ad attirare sarà la costruzione che si troverà sulla nostra sinistra, un antico convento femminile intitolato appunto a Sant’Anna risalente a circa il 1200.

Poco più avanti rivolto verso est si trova una più recente postazione circolare monoarma della seconda guerra mondiale a presidio di questo valico montano che collega Piano dell’Occhio con la vallata di San Martino delle Scale.

Dopo la dovuta “esplorazione” della Portella, a cura di alcuni volontari GRSSO della 413esima Batteria Contraerea di Portella Sant’Anna, riprenderemo il cammino in leggera salita su pista forestale per raggiungere la parte finale; giungeremo nell’area più importante di Portella Sant’Anna. Qui a catturare la scena, oltre il panorama che arriva fino in fondo al Golfo di Palermo, sarà una serie di costruzioni rappresentative dell’antica contraerea posta nella sommità di questo pizzo a scopo difensivo del capoluogo siciliano dagli attacchi aerei angloamericani. Qui sono rimaste intatte nel tempo le vasche dove erano posizionati i pezzi di artiglieria contraerea, oltre ad ogni struttura necessaria per la vita dei fanti sul luogo del combattimento.

Dopo la visita al sito il Rifugio Sant’Anna sarà pronto ad accoglierci con buffet e camino acceso”.

COME PARTECIPARE

Per confermare la partecipazione contatta 3279287136 (Paolo Chiarello), 3396178587 (Davide Mangano-Guida Naturalistica FES), 3334935012 Ninni Motisi (Rifugio Sant’Anna) OPPURE compila il modulo al seguente link https://forms.gle/fqSgEEEKcZ7KL8jGA.

La quota di partecipazione è di 18€ a persona; comprendente ESCURSIONE GUIDATA, PRESENTAZIONE STORICA del sito, buffet degustativo (pane cunzatu, formaggi, salame, vino rosso)

Il numero di posti è limitato, prenota per assicurarti la partecipazione.

L’escursione è adatta a persone a partire dai 12 anni, purché senza gravi problemi locomotori o fisici; i minori dovranno essere accompagnati da un genitore o da un adulto che ne fa le veci.

La percorrenza sarà prevalentemente su sentiero naturale facilmente percorribile, tuttavia in alcuni brevi tratti il fondo sarà roccioso per cui si deve prestare la massima attenzione.

In ogni caso è fondamentale e raccomandabile uno scarpone, meglio se una scarpa da trekking.

ABBIGLIAMENTO e ATTREZZATURA CONSIGLIATA

– scarpe da trekking (raccomandati)

– giacca antipioggia/antivento

– scorta d’acqua di almeno 1,5 lt.

– cappellino

– occhiali da sole

– bastoncini da trekking

Si consiglia un abbigliamento adatto alla stagione, comodo e a strati.

Raccomandate le scarpe da trekking e pantaloni lunghi per evitare punture di insetti o escoriazioni da contatto con piante spinose.

INFORMAZIONI

L’escursione potrà essere annullata per cattive condizioni meteo entro le ore 18:00 di venerdi 2 dicembre; in tal caso tutti coloro i quali hanno prenotato verranno ricontattati.

Per maggiori informazioni non esitate a contattare 327 9287136 Paolo Chiarello (GRSSO), la Guida Naturalistica FES Davide Mangano 339 6178587 oppure 3334935012 Ninni Motisi (Rifugio Sant’Anna) anche WhatsApp.

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