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Capizzi: “A Monreale gestione parcheggi a pagamento poco chiara, si istituisca commissione d’inchiesta”

“Perché a fronte di un credito documentato del comune di circa € 156.000,00 alla ACS è stato riconosciuto un abbattimento di circa € 80.000,00?”

MONREALE – “A fronte di un credito documentato del comune di circa € 156.000,00 alla ACS è stato riconosciuto un abbattimento di circa € 80.000,00. Perché?”

È il consigliere comunale Piero Capizzi a rivolgere la domanda al sindaco della città di Monreale, Alberto Arcidiacono, anticipando la sua ferma intenzione di volere guardare fino in fondo ad una vicenda che ritiene poco chiara, tanto da voler chiedere l’istituzione di una commissione consiliare di inchiesta. “Il sindaco deve spiegare ai cittadini perché alla società ACS è stata abbonata una cifra così significativa”.

La ACS (Automobile Club Servizi srl) è la società che negli ultimi anni ha gestito il servizio dei parcheggi a pagamento del comune e dei gabinetti pubblici del parcheggio Cirba-Torres.

Il 21 aprile 2022 era stato stilato un Verbale Stragiudiziale e sottoscritto dal Comandante Luigi Marulli, dal Dirigente del settore economico finanziario Dott. Bevilacqua e dal Responsabile esterno della Ditta ACS Club Dott. Antonio Rini (Sindaco del Comune Ventimiglia di Sicilia presso cui il Segretario Dott. Fragale presta servizio) con il quale si era convenuto di riaffidare per ulteriori 6 mesi, dal 1 Maggio al 31 ottobre 2022, alla A.C.S. il servizio.

“Ciò che però stupisce, e non poco – dichiara Capizzi – è che nello stesso verbale di negoziazione è dato rilevare che a fronte di un originario credito di circa € 156.000,00, formalmente contestato all’ACS Club service srl in sede di “verbale” del 24 08 2020, tenutosi alla presenza sicuramente poco opportuna del Segretario Dott. Fragale (per il Comune di Monreale) e del dott. Rini (per l’ACS), considerato che lo stesso Dott. Fragale è pure Segretario Generale del Comune di Ventimiglia dove è sindaco per l’appunto lo stesso Dott. Rini, viene riconosciuto alla Ditta concessionaria del servizio un abbattimento di circa € 80.000,00 sul debito, per canoni non dovuti e penalità per ritardati pagamenti oltre che un credito di circa € 40.000,00 a titolo di minori introiti per indisponibilità di alcuni stalli (occupati da terzi), per un totale complessivo di € 120.000,00, a mio parere in assenza dei necessari presupposti.

Capizzi preannuncia che al prossimo consiglio comunale solleverà la questione al sindaco Arcidiacono, chiedendo alcuni chiarimenti in merito:

  • Perché con questo verbale di negoziazione (21.4.2022) è stato annullato in favore della ACS il debito documentalmente accertato di circa € 14.000,00 per penali dovute al ritardato pagamento di pregresse mensilità? 
  • Se si è ritenuto, per come sembra evincersi dal verbale di negoziazione, che dette penali non sono state “formalmente contestate” alla Ditta ACS, perché non si è avviata una indagine interna volta ad accertare tale eventuale – e a mio sommesso parere improbabile – inadempimento degli uffici? È stato chiesto al RUP dell’epoca un chiarimento sul punto? 
  • Sindaco, ha letto la richiamata nota del 21.11.2019 a firma del Dott. Fragale con la quale si annulla e si rimette il debito all’ACS s.r.l. per penali a suo dire non dovute ?
  • Era opportuno (senza nulla insinuare ovviamente) che detto atto venisse redatto dal Dott. Fragale che è Segretario del Comune di Ventimiglia in cui è Sindaco il delegato ACS s.r.l., Dott. Antonio Rini?
  • Perché nel verbale del 21.4.2022 si richiama ancora la nota del 21.11.2019 a firma del Segretario Generale Dott. Fragale, quando detta nota era stata di fatto resa nulla in sede di conferenza di servizi del 20.12.2019, dove su proposta del RUP, presente in tale occasione ma stranamente neppure citato nella nota del Dott. Fragale sopra richiamata, si rimanda all’adozione di un nuovo provvedimento ? 
  • Esiste questo provvedimento ?

Fatto sta – lamenta ancora il consigliere comunale – che però la ACS ha avuto rimesso un debito ritenuto invece dovuto dal Comune di circa € 14.000,00, facendo venir meno alle casse comunali una cifra sicuramente significativa.

Ed ancora Sindaco, perché nel tavolo di negoziazione del 21.4.2022 è stato annullato il debito alla ACS relativo al servizio svolto nei mesi Gennaio e Febbraio 2020 e pari a circa € 60.000,00?”.

“Il periodo Covid – contesta Capizzi – inizia nel marzo del 2020 e a tutto voler concedere si doveva ragionare da tale mese in poi e non per i mesi precedenti.

Sindaco come si può annullare e rimettere alla ACS servizi un debito di circa € 60.000,00 (togliendo incassi alla Città di Monreale) per i mesi di gennaio e febbraio 2020, in cui il servizio risulta essere stato regolarmente svolto ed effettuato, per il solo fatto che la ACS ha lamentato la carenza di “flusso turistico nei mesi autunnali e invernali” e quindi considerato tali mesi (gennaio e febbraio 2020) “meno redditizi per la concessionaria”, e anche in considerazione del mancato espletamento causa Covid del servizio nei mesi di alta stagione?”. 

Quando la ACS ha partecipato al bando di gara e si è aggiudicato il servizio non sapeva che il canone mensile era quello scritto nel capitolato? Non sapeva che non era prevista alcuna differenziazione in base ai mesi dell’anno?”

“Ed in ogni caso – continua Capizzi – e tutto a voler concedere in un’ottica di conciliazione bonaria, perché si rimette alla ACS il debito di € 60.000,00 dei mesi di gennaio e febbraio 2020 quando in sede di verbale gli si concede la possibilità (a mio parere preclusa stante la morosità maturata) di svolgere il servizio per 6 mesi, dal 1 maggio al 31 ottobre 2022, nel periodo di maggiore affluenza turistica e quindi di presumibile maggior introito per il gestore?”

Capizzi al prossimo consiglio comunale chiederà chiarimenti anche in merito al riconoscimento del comune di Monreale nei confronti di ACS di un credito di circa € 40.00,00 per minori introiti dovuti al mancato utilizzo di stalli, così come asserito dalla società, “quando mai tale contestazione era stata in precedenza mossa”.

“Come si può dare per buono in palese pregiudizio per le casse comunali la dedotta circostanza della ACS secondo cui la stessa concessionaria non ha beneficiato di alcuni stalli perché occupati, in assenza di formali verifiche? Chi aveva eventualmente la responsabilità di vigilare? Con riferimento a quanto dovuto e al servizio svolto da maggio ad oggi la ACS ha comunque pagato tutti i canoni mensili come da contratto? Ha saldato il debito non contestato in sede di verbale stragiudiziale? Nel caso contrario, egregio Sindaco, si proceda immediatamente all’escussione della Polizza di garanzia e si proceda senza indugi al recupero del dovuto”.

In conclusione il consigliere comunale chiede al sindaco di verificare il verbale di negoziazione del 21.4.2022, così come di attenzionare l’insieme dei rapporti relativi alla gestione dei parcheggi pubblici “nell’interesse dei cittadini di Monreale. È per questo che in ogni caso chiederò al Presidente del Consiglio l’istituzione di una Commissione Consiliare di Inchiesta cosi come prevista dal vigente regolamento con riserva di ogni ulteriore iniziativa presso i competenti organi”. 

P.S. Abbiamo chiesto una replica al sindaco Alberto Arcidiacono che ha ritenuto di non dovere rispondere

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