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Aiuti immediati alle imprese e riduzione del caro bollette. Parla Cinzia Leone, candidata al Senato per Impegno Civico

Leone: “Impegno civico guarda ai problemi attuali in modo complessivo, conosce le difficoltà presenti delle varie categorie di cittadini e a queste vuole provvedere"

A poche ore dal silenzio elettorale, che precede le elezioni di domenica 25 settembre, abbiamo ascoltato ai nostri microfoni le parole della senatrice Cinzia Leone, candidata al Senato per la Circoscrizione Sicilia di Impegno Civico. Il gruppo, che avrà come obiettivo il superamento della soglia di sbarramento del 3%, nasce dall’iniziativa di Luigi Di Maio che, in dissenso con il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, ha stretto un patto con  Bruno Tabacci del Centro Democratico e lasciato i pentastellati portandosi dietro un buon numero di parlamentari.

“Impegno civico guarda ai problemi attuali in modo complessivo, conosce le difficoltà presenti delle varie categorie di cittadini e a queste vuole provvedere – dichiara la Senatrice Leone.

L’aiuto immediato va dato alle migliaia di imprese, soprattutto a quelle che maggiormente necessitano dell’approvvigionamento energetico.

L’unico voto utile per consentire alle famiglie di non impoverirsi e alle imprese di non fallire in questo momento durissimo è il voto a Impegno Civico.

Il nostro Paese ha bisogno di un Governo stabile e proposte strutturali chiare e realizzabili: Impegno Civico ha messo in campo una serie di misure da adottare subito dopo il voto, finanziabili con gli introiti derivanti dall’aumento dell’Iva e dalla crescita economica”

La Senatrice, focalizzando il suo discorso sugli aiuti necessari per combattere il caro energia e sugli strumenti utili a favorire le imprese e i lavoratori, descrive puntualmente come il Gruppo vorrebbe riuscire nell’impresa: “Dobbiamo fare al più presto un decreto Taglia Bollette per ridurre dell’80% i costi energetici di famiglie e imprese. Sono 120mila le aziende che rischiano di chiudere i battenti, con 370mila lavoratori e lavoratrici che temono di perdere l’occupazione.  Non andare in loro soccorso oggi significa dover affrontare in futuro costi economici e sociali ancora maggiori.

Gli imprenditori, però, non potranno stringere i denti all’infinito e devono essere aiutati. Vogliamo dunque ridurre le tasse e per questo proponiamo di cancellare l’Irap per le società di capitali, così come abbiamo già fatto per le società di persone nella scorsa legge di Bilancio. Sull’Irpef, invece, intendiamo ridurre gli scaglioni da 4 a 3, con una ulteriore riduzione delle aliquote, per dare ossigeno al ceto medio e ai meno abbienti.

Lo Stato deve mettere le imprese in condizione di fare il loro mestiere, semplificando procedure e burocrazia e potenziando le infrastrutture ferroviarie e viarie, per rendere più efficiente e funzionale la logistica. I cittadini possono fidarsi di Impegno Civico perché abbiamo già dimostrato di mantenere gli impegni in passato: Luigi Di Maio ha ottenuto l’approvazione del decreto dignità, il reddito di cittadinanza, il taglio dei parlamentari e il patto dell’Export, che nel 2021 ha fatto registrare il dato di 28,5 miliardi di euro per le esportazioni del nostro Made in Italy”.

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