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Stromboli chiama Monreale, partita una squadra di volontari per l’isola invasa dal fango

Solidarietà da Monreale per aiutare la popolazione alluvionata, Evergreen invia a Stromboli Jessica, Christian, Maria Rita, Patrizia, Giusy

Jessica, Christian, Maria Rita, Patrizia, Giusy. Sono i volontari dell’associazione di protezione Civile Evergreen che questa mattina sono partiti alla volta di Stromboli. Vi rimarranno per due giorni per aiutare gli altri operatori impegnati nelle opere di ripristino delle strade e nell’attività di pulizia dal fango delle abitazioni. 

L’alluvione che ha colpito l’isola il 12 agosto ha trascinato migliaia di tonnellate di fango, detriti, massi. Decine e decine le case allagate, le moto e le automobili sommerse dal fango. 

Da tutta Italia sono partiti tantissimi volontari per collaborare nelle attività di intervento finalizzate a riportare la normalità sull’isola. E da Monreale i volontari sono partiti a bordo di un FIAT Ducato messo loro a disposizione dal dipartimento regionale della Protezione Civile.

“Un’esperienza bellissima per i nostri volontari – spiega la presidente di Evergreen, Emanuela Terzo -. Ne abbiamo mandati solo 5 perché siamo tutti impegnati a fronteggiare l’emergenza incendi nel territorio di Monreale”.

Intanto la Giunta regionale ha deliberato l’istituzione di un apposito comitato tecnico per elaborare un piano articolato di previsione e di prevenzione per evitare il ripetersi di simili fenomeni a causa di piogge eccezionali e della mancanza del tratto finale dei torrenti.

In base alla relazione della Protezione civile regionale, la spesa per i primi interventi di emergenza, compreso il ripristino della rete dell’Ingv per il monitoraggio del vulcano, è stata quantificata in 1,2 milioni di euro. La stima provvisoria dei danni – seppure sia ancora in corso la ricognizione da parte dei funzionari del Comune di Lipari – ammonta a un milione di euro per quelli subiti dai privati (case danneggiate, arredi, impianti, veicoli) e altrettanto per la perdita di fatturato delle imprese turistiche. Quantificati in 5 milioni di euro, inoltre, gli interventi di riparazione urgente dei danni strutturali, tra ripristino della viabilità, mitigazione del rischio idraulico con interventi di ingegneria naturalistica su alcuni corsi d’acqua e sistemazione di alcuni tratti del versante  dell’isola a maggiore rischio.

Per altri interventi, subordinati a studi e approfondimenti tecnico-scientifici sul rischio idrogeologico da parte del comitato appena istituito, è stata stimata una spesa di 10 milioni di euro.

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