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Caro carburanti, la benzina torna sopra i 2 euro anche a Monreale: quando potrebbe calare il prezzo?

Il cittadino spende sette centesimi in più in una settimana e la situazione sta diventando insostenibile

Torna a salire il prezzo della benzina in tutta Italia e anche Monreale non è stata risparmiata. Il carburante in un distributore ha superato la soglia dei due euro al litro, cifre che ricordano l’inverno scorso quando il costo era salito addirittura a 2,17 euro al litro, se non oltre. Questa situazione grava, come sempre, alle tasche dei cittadini che non arrivano a fine mese e per rifornire una vettura sono costretti a spendere cifre elevatissime per pochi litri di carburante.

In questa settimana dovrebbe essersi fermato il ritmo di questo ennesimo rialzo dei prezzi con una media che rimane sopra i due euro al litro in tutta Italia. Secondo l’osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico, la benzina self service è a 2,040 euro al litro, mentre il diesel si attesta intorno a 1,970 euro. La situazione cambia per il servito poiché la benzina arriva a cifre di 2,161 euro, mentre il diesel a 2,097 euro, proprio come il distributore monrealese che rispecchia quasi in pieno questi valori. Il Gpl servito invece, vale 0,829 euro al litro, il metano è a 1,814 euro al kg e il Gnl a 1,959 euro al kg.

Il cittadino spende sette centesimi in più in una settimana e la situazione sta diventando insostenibile. Ma la domanda che tutti si pongono è: “Quando calerà il prezzo della benzina?” Rispondere a questa domanda non è semplice, a incidere sul prezzo del carburante come ben sappiamo sono le materie prime e il valore del petrolio che oggi cambia continuamente, per non parlare della situazione geopolitica a causa del conflitto in Ucraina. Inoltre, quelli riportati all’inizio di questo articolo, sono i prezzi già calmierati dal taglio delle accise, in vigore fino all’8 luglio. C’è però la possibilità di prorogare queste misure almeno fino alla fine della stagione estiva dopo tante denunce e appelli sollevati dalle opposizioni e da Coldiretti.

1 Commento
  1. Ciccio scrive

    Però nessuno rinuncia all’auto nonostante tutti ci lamentiamo vedasi vie principali di Palermo a tutte le ore.. La verità è che siamo un popolo di pecoroni basterebbe rinunciare all’auto per dieci giorni poi vorrei vedere chi se la beve tutta la benzina….tutti sono disoccupati ma se chiedi loro dove vai con la macchina ti dicono che la macchina gli serve per lavorare.. a lavoro…basterebbe sapersi organizzare con altri colleghi o parenti un auto 5 persone turni settimanali e così si eviterebbe di far circolare 5 auto una per ognuno….Palermo è abbastanza piana qui di bici….mezzi pubblici etc….organizzazione eviteremmo di fare tutti rifornimento….basta poco un po’ di volontà ed organizzazione invece ci facciamo fregar da questi sciacalli

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