Segnala a Zazoom - Blog Directory

Anche una monrealese immortalata da uno scatto di Letizia Battaglia

La foto che ritrae M. R. Segreto, “la bambina lavapiatti”, fece il giro del mondo ricevendo diversi premi

MONREALE – La comunità siciliana ha perso ieri una grande donna. Una donna che fece della fotografia un grande strumento di comunicazione e che attraverso essa raccontò la mafia. Stiamo parlando di Letizia Battaglia.

La fotoreporter palermitana, di fama internazionale, si è spenta ieri all’età di 87 anni a causa di una malattia da cui era affetta da tempo.

Il 6 gennaio 1980 fu la prima fotoreporter a giungere sul luogo in cui venne assassinato Piersanti Mattarella. Nello stesso anno, un suo scatto raffigurante una “bambina con il pallone” nel quartiere palermitano della Cala fece il giro del mondo. Si occupò anche di politica, dapprima come assessore comunale nella città di Palermo con la giunta Orlando e poi come deputata all’Assemblea regionale siciliana con La Rete.

Raccontò Palermo nella sua miseria e nel suo splendore, raccontò i suoi morti di mafia ma anche le sue tradizioni, gli sguardi dei bambini e delle donne, i quartieri, le strade, le feste e i lutti, la vita quotidiana e i volti del potere di una città dalle mille contraddizioni.

 

ANCHE MONREALE RICORDA LETIZIA BATTAGLIA

Diversi i monrealesi ritratti nelle sue foto negli ‘70

Tutti i monrealesi, o quasi, ricorderanno Maria Rosa Segreto, la “la bambina lavapiatti”, scomparsa a soli 52 anni nel 2021.

Il suo volto da bambina intenta a lavare i piatti in una tinozza di rame era stato immortalato nel 1979 dalla famosa fotografa palermitana Letizia Battaglia.

Da allora quella foto, inserita nell’imponente “Anthologia”, fece il giro del mondo, ricevendo numerosi premi.

Lo scatto era avvenuto mentre la bambina (M. R. Segreto) si trovava all’interno della taverna “Ra Zia Marianna”, operativa a Monreale fino agli anni ’90.

Ero in giro a fare foto a Monreale: il chiostro, il Duomo, la gente (…) – raccontava Letizia Battaglia“Mi infilai in un vicolo e già dalla strada lei mi apparve. La bambina stava lavando le stoviglie dentro una tinozza di rame. Dentro la stanza in penombra, alcuni uomini mangiavano. Una specie di taverna. Era mattina, le ragazzine della sua età erano scuola. Lei non c’era mai andata”.

 

Ieri si è spenta Letizia Battaglia, la donna che raccontò la difficile realtà di Palermo. Le sue foto racconteranno di lei, in eterno.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.