Ieri avevamo riportato in un articolo una breve sintesi dell’esito dell’incontro tenutosi nel pomeriggio presso il Santuario della Collegiata, propedeutico all’organizzazione della festa del SS. Crocifisso, che torna a Monreale dopo l’interruzione di 2 anni dovuta alla pandemia da Covid 19.
È il commissario straordinario Pietro Maranzano a scrivere oggi una nota per sottolineare e chiarire ulteriori aspetti.
“I confrati hanno risposto all’invito dei neo Commissari, Pietro Maranzano, Massimiliano Birchler e Giuseppe Messina, con una presenza significativa, circa 300 partecipanti su un totale di 400; questa grande partecipazione dimostra la devozione di tutti i confrati e l’amore per il SS. crocifisso!”
Maranzano è entrato nel merito delle dimissioni dalla confraternita del SS. Crocifisso presentate dall’ex presidente, Valentino Mirto, al commissario dimissionario Don Ferdinando Toia e all’ordine diocesano.
Senza entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato Mirto ad uscire dalla Confraternita, il commissario straordinario ha spiegato che “sono state accettate, e secondo quanto previsto dallo statuto, le stesse non possono essere congelate in quanto dimissioni volontarie di cui l’assemblea ne può solamente prendere atto perché espressa volontà dell’ex confrate”.
Un concetto ribadito all’intera assemblea dopo che due confrati avevano chiesto di “congelarle”.
“Comunque viene ricordato a tutti i confrati – precisa Maranzano – che, nonostante le ultime gravi vicende accadute, l’ex presidente della confraternita ha portato quest’ultima ad alti livelli, quindi non possiamo che ringraziarlo per l’impegno profuso in questi anni di presidenza”.
In relazione agli altri 4 confrati dell’ex direttivo, il commissario ne ha comunicato l’autosospensione. “Faranno un cammino di fede osservando tutte le regole diocesane e tenendo un comportamento idoneo. Durante l’anno di sospensione prenderanno parte a degli incontri con il rettore del santuario e con i neo commissari, per valutare la loro condotta morale per un eventuale reinserimento nella confraternita; tutto ciò rispettando le regole previste dallo statuto della confraternita”.
Chiusa questa parentesi, l’assemblea è proseguita con un clima sereno e con molti interventi di confrati che hanno espresso la loro opinione in merito alla questione posta all’ordine del giorno.
Il commissario ha ribadito più volte che saranno riconfermati i ruoli ai responsabili per ogni settore come negli anni precedenti.
Inoltre, si è precisato che per evitare ressa presso l’altare maggiore saliranno soltanto coloro i quali saranno designati per la discesa del simulacro.
Come già anticipato ieri nel nostro articolo, è stato deciso il divieto di far salire sulla vara i bambini per il consueto bacio, così come non verrà fatta la benedizione di oggetti vari, come fazzoletti e fiori.
Sono seguiti – si legge nella nota – gli interventi dei neo commissari collaboratori. Massimiliano Birchler ha sottolineato alcuni articoli dello statuto e la modifica dello stesso subito dopo la festa del SS. Crocifisso.
Giuseppe Messina, responsabile del settore giovanile, ha prospettato il programma degli incontri con i probandi e i novizi affinché possano intraprendere e continuare un cammino di fede e confraternale.