MONREALE – Si allarga di giorno in giorno la lista dei centri che spontaneamente si adoperano alla raccolta di quanto necessario per dare soccorso alle famiglie ucraine vittime della guerra.
Grande la collaborazione fra i cittadini, i commercianti e il Comune di Monreale che insieme stanno producendo una fitta rete di aiuti col grande supporto e impegno delle associazioni di Protezione civile. Evergreen in prima linea.
Sono trascorsi 14 giorni dall’inizio della guerra e l’emergenza adesso è la fornitura di farmaci e del materiale sanitario.
A Monreale, si mobilita la Farmacia Pedone
Fra i centri di raccolta monrealesi si aggiunge la Farmacia Pedone in collaborazione con lo studio radiologico Gargano e la Protezione Civile gruppo Evergreen di Emanuela Terzo, che nella giornata del 18 marzo si occuperà di recuperare il materiale raccolto e di svolgere le operazioni successive al recupero a garanzia della loro destinazione.
“Abbiamo predisposto una lista di farmaci attenendoci alle linee guida indicateci dall’Ordine dei Farmacisti. I cittadini che vogliano contribuire alla raccolta, quindi, possono scegliere di acquistare e dunque donare uno o più fra i prodotti indicati, che sono farmaci da banco o altro materiale sanitario: bende, disinfettanti, siringhe etc. O ancora, prodotti non in lista ma utili, come: pannolini, latte in polvere, prodotti per neonati.
Non è possibile acquistare e donare, invece, farmaci per cui è necessaria la prescrizione medica.
La Farmacia Pedone applicherà, inoltre, uno sconto sui farmaci acquistati al fine della raccolta pro ucraina”– conclude la titolare.
La raccolta avviata da Federfarma
In realtà, per correttezza di esposizione, quella della farmacia Pedone è un’iniziativa spontanea e parallela rispetto a quella promossa da Federfarma.
Infatti quest’ultima, come scrivevamo in articoli precedenti, ha già avviato da diversi giorni una raccolta fondi in favore della popolazione ucraina vittima della guerra in corso.
E a questa iniziativa, la rete delle farmacie italiane, tra cui anche le farmacie monrealesi, ha prontamente risposto, confermando lo spirito di solidarietà e l’impegno civile che la contraddistinguono.
Il ricavato delle donazioni effettuate dalle farmacie aderenti al progetto di Federfarma sarà utilizzato per acquistare kit di primo soccorso, farmaci e dispositivi medici, secondo le necessità indicate dal Ministero della Salute e dall’associazione dei titolari di farmacia dell’Ucraina.
IN UCRAINA
Intanto, mentre l’esercito russo avanza su Kiev, continuano le operazioni di soccorso. Con tante difficoltà si cerca di porre in salvo quante più persone è possibile evacuando le città ormai prive di acqua, cibo e riscaldamenti.
Indescrivibile è la disperazione che si legge nel volto di chi riesce ad oltrepassare i fragili corridoi umanitari concessi dal Cremlino.
Famiglie distrutte, famiglie separate, famiglie intrappolate all’interno delle proprie case: questa è l’attuale storia dell’Ucraina, un Paese che sta lottando fino allo stremo per la propria libertà e per il proprio futuro.




prima di scrivere gli articoli dovete parlare con l’ammistrazione per come sono organizzate le ODV
E CHI COLLABBORA CON IL COMUNE E CHI FA PER I FATTI SUOI