La popolazione di Grisì si mobilita e risponde alla gara di solidarietà promossa dall’amministrazione comunale. Già dalle prime ore del mattino sono arrivate le prime adesioni con donazioni di alimenti, detersivi e beni essenziali per le persone in difficoltà fuggite dall’Ucraina a causa della crisi con la Russia.
Oltre ai consiglieri comunali, Antonella Giuliano e Giulio Mannino, erano presenti anche l’assessore Grippi, il Presidente della Commissione ex art.5 Giovanni Palma, i dipendenti comunali, l’associazione Grisì da vivere, i volontari della frazione, i volontari dell’A.D.I.
“Non avevamo dubbi – dichiarano i consiglieri – che la Frazione rispondesse prontamente all’appello di solidarietà lanciato dall’amministrazione e cogliamo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito in ragione alle proprie disponibilità con grande spirito di solidarietà e collaborazione”.
In auto, in scooter, in autobus, su camion e furgoni, con i camper, perfino in bicicletta. Qualsiasi mezzo è perfetto per fuggire dai bombardamenti nell’area di Kiev, dove in migliaia stanno cercando di mettersi in salvo. Spesso i cittadini fuggono a piedi, con anziani e feriti caricati sulle carriole. A Irpin, a pochi chilometri dalla Capitale, i soldati aiutano centinaia di sfollati a sgomberare passando sotto un ponte distrutto. 