MONREALE – La segnalazione arrivata in redazione porta la firma di un giovane studente. Non accetta che il tratto di strada che quotidianamente percorre da casa per giungere a scuola sia disseminato di rifiuti. “Davanti l’ingresso della scuola c’è un cumulo di rifiuti nauseabondo, ormai da tanto, troppo tempo. Tra macchine parcheggiate male e rifiuti davanti la scala dobbiamo scavalcare i sacchetti per accedere alla scuola”.
Ci troviamo in via Baronio Manfredi, all’ingresso della Casa del Sorriso, dove sono ubicati i locali della scuola TED, frequentata giornalmente da un centinaio di ragazzi. Ad accogliere gli studenti tanta spazzatura.
Via Baronio Manfredi si trova in una zona del paese di cui più volte abbiamo parlato proprio per la grande quantità di rifiuti abbandonati sparsi in più punti. Alle foto del giovane studente fa eco un video, girato pochi giorni fa da un altro cittadino, che riprende tutto lo sporco presente nella lunga via.
Abbiamo sempre sottolineato come ad incidere sul degrado di un rione, di una strada, o di un quartiere, bastino pochi individui, che con il loro gesto incivile ne decidono e determinano il decadimento, anche se soltanto esteriore.
Ma vivere tra i rifiuti, costantemente, giorno per giorno, comporta un rischio per i giovani. Che si abituino al brutto, allo sporco, al degrado. Che arrivino a considerare normalità ciò che di normale non ha proprio nulla. Ineluttabile ciò che invece deve cambiare.
Che uno studente si ribelli a questo stato di cose è decisamente un segno di speranza sul desiderio di cambiamento che le nuove generazioni pretendono.

