MONREALE – Offerta scolastica, come “affezionare” i monrealesi verso l’istituto, stabilità del corpo docente, settimana dello studente, specificità del liceo artistico, carenze strutturali. Ed ancora il MAM, i corsi di lingue e di informatica. Diversi gli argomenti affrontati nel corso della nostra lunga intervista rilasciata dalla Dirigente Scolastica dell’istituto di istruzione superiore Basile D’Aleo.
“Il nostro istituto è un fiore all’occhiello dell’istruzione monrealese, e prevede un’offerta formativa ricca e complessa”. La professoressa Loredana Lauricella ci ha accolto nel suo ufficio presso il plesso D’Aleo e ci ha raccontato caratteristiche, problematiche e prospettive dell’istituto.
“Il Basile D’Aleo è costituito da più indirizzi scolastici – dichiara la Dirigente –. La nostra offerta formativa prevede difatti il liceo Artistico (ex istituto d’arte), i Licei Classico e Scientifico presenti al plesso Basile, il Liceo Scientifico Scienze Applicate di San Giuseppe Jato e l’Istituto Professionale Agrario nel Comune di San Cipirello, oltre ai percorsi di istruzione professionale serali dedicati agli adulti. Un’offerta formativa varia e complessa dunque, composta da istituti diversi con utenza e aspettative differenti da parte delle famiglie e degli stessi studenti.
Ma vorrei focalizzare un attimo l’attenzione sul Liceo Artistico, perla del Comune di Monreale e, oserei dire, d’Italia. Non tutti sanno che il nostro liceo Artistico, insieme a quello di Ravenna, è l’unico ad avere la peculiarità del mosaico, vantiamo professori storici esperti dell’arte del mosaico e molte delle opere esposte qui a scuola, sono prodotte da docenti e da studenti dell’istituto. Uno dei miei obiettivi è proprio quello di tentare il rilancio del Liceo Artistico, esistono già dei progetti condivisi con gli assessori Pupella e Giannetto che ci proponiamo presto di realizzare. E poi abbiamo il Mam, il Museo dell’Arte e del Mosaico, disponibile per turisti e visitatori che hanno così la preziosa opportunità di ammirare alcune delle nostre migliori creazioni. Il Mam è un’offerta al territorio, riscontriamo da tempo un grande apprezzamento da parte dei turisti ma è anche un laboratorio per il Pcto, l’ex alternanza scuola lavoro.
Per quanto riguarda i Licei Classico e Scientifico, la mia idea è di rivalutarli con un mix equilibrato di tradizione e innovazione. Dovranno quindi mantenere la loro identità ma adeguarsi ai tempi: dal prossimo anno infatti dovremmo offrire agli studenti del Classico dei corsi di lingue che permetteranno il conseguimento delle certificazioni e agli studenti dello Scientifico dei corsi di informatica per migliorare le proprie competenze digitali e conseguire la cosiddetta patente europea”.
Parlando poi degli obiettivi a medio termine che si propone di raggiungere, la Dirigente, insediatasi appena da un anno e mezzo (il 1 settembre 2020) ha come obiettivo principale la condivisione e il rafforzamento del senso di appartenenza alla comunità da parte di genitori, docenti e alunni. “Il mio obiettivo principale – continua la Lauricella – è rafforzare la comunicazione scuola-famiglia al fine di raggiungere insieme la crescita culturale e umana dei ragazzi e farne solidi cittadini del futuro. In secondo luogo vorrei rafforzare il coinvolgimento dei docenti: la scuola la vedo come un’orchestra in cui ognuno mette a disposizione le proprie competenze per raggiungere gli obiettivi comuni. E poi mi propongo di rafforzare la stima del nostro Istituto da parte del territorio. Storicamente i cittadini di Monreale non hanno mai avuto una grande stima verso questo istituto e molti genitori, di conseguenza, hanno scelto e continuano a scegliere scuole di Palermo. E questo perché negli anni c’è stato un eccessivo ricambio degli insegnanti, è mancata la stabilità del corpo docente. Ed inoltre, è inutile nasconderlo, perché le strutture sono, a tratti, carenti. Sono state segnalate difatti delle infiltrazioni d’acqua che, a scuola, creano disagio. C’è però un progetto della Provincia in fieri riguardante il plesso Basile che prevede la ristrutturazione di tutto l’edificio. Quindi, e qui mi rivolgo ai miei studenti, state tranquilli: alle carenze strutturali si sopperirà presto con interventi specifici della Provincia”.
Infine, parlando della protesta nata dagli Studenti del Plesso Basile per la mancata autorizzazione della Settimana dello Studente, la Dirigente ci rassicura: “La protesta non aveva ragione di essere: gli studenti mi avevano chiesto una settimana dello studente il cui programma però non era realizzabile data la risalita del numero dei contagi. Siamo in pandemia e io come Dirigente Scolastico e come datore di lavoro ho il dovere di tutelare la salute di tutta la comunità scolastica. Un interscambio di gruppi di classi così come era stato proposto, quindi, non era assolutamente possibile. Una cosa però la voglio sottolineare: non ho negato ai ragazzi la settimana dello studente ma ho detto loro che sarà semplicemente posticipata forse a febbraio 2022 per la realizzazione di una settimana in sicurezza, circoscritta alla classe e senza commistioni, che concorrerà alla formazione culturale e umana di tutti con attività di recupero, approfondimento e forum e con la partecipazione virtuale di esperti che affronteranno con gli studenti tematiche particolari”.
Concludendo l’intervista, che potete visionare integralmente nel video, la Dirigente ha voluto mandare un augurio a tutta la comunità scolastica: “Auguro a tutti i miei studenti un 2022 ricco di rapporti interpersonali affinché la pandemia rimanga solo un brutto ricordo. La scuola è presenza, la scuola è relazione e senza comunità non vi è scuola”.