Indirizzi universitari e risultati per i diplomati del liceo classico Basile-D’Aleo

Discipline giuridico-politiche e umanistiche le più richieste, pochissimi prediligono il percorso medico/sanitario

MONREALE – È stata pubblicata la nuova edizione 2020 di Eduscopio.it, il portale della fondazione Agnelli che analizza tutte le scuole superiori d’Italia, con lo scopo di aiutare gli studenti e le loro famiglie nel momento della scelta della scuola dopo la terza media.

All’interno della pubblicazione si possono trovare le classifiche delle scuole per indirizzo di studio in funzione di quelle che meglio preparano agli studi universitari o al lavoro dopo il diploma. 

Il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli ha analizzato i dati dei diplomati negli anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17.

Nella classifica tra gli istituti classici della provincia di Palermo il Basile D’Aleo di Monreale ha conseguito un indice FGA di 63,72/100. L’indice tiene conto della media dei voti conseguiti agli esami universitari dai diplomati di ogni scuola e della percentuale degli esami superati dai diplomati di ogni scuola.

 

Su un numero medio di 26 diplomati per anno, il voto medio conseguito alla maturità da chi si iscrive all’università è di 82,8, mentre di chi non si immatricola è di 77,1.

 

Un altro aspetto interessante rilevato dallo studio riguarda la percentuale dei diplomati della scuola che decidono di proseguire gli studi. Ma il dato non tiene conto della semplice immatricolazione, ma di chi ha dato gli esami. Per questo il grafico dice anche quanti diplomati della scuola non superano il primo anno di università.

 

Il 65% dei diplomati al Basile-D’Aleo si immatricolano e superano il primo anno di studi universitari, a differenza del 79% dei diplomati dei licei classici in Sicilia. Il 27% decide di non immatricolarsi (contro il 10% della media regionale).

Circa il 60% degli studenti che si diplomano al liceo monrealese sceglie le discipline giuridico-politiche e umanistiche (30% e 30%), quasi il 16% propende per quale sociali, il 9% per quelle scientifiche. Pochissimi invece prediligono il percorso medico/sanitario.

 

 

 

Infine un altro dato interessante è quello relativo all’università scelta per proseguire il percorso di studi. La stragrande maggioranza dei diplomati preferisce continuare a studiare a Palermo. L’UNIPA assorbe quasi il 95% di loro. Solo il 5,3% decide di spostarsi in altre università.

 

 

Un dato emerso, abbastanza interessante – riporta il gruppo di lavoro di Euduscopio – è che non vi è alcuna relazione sistematica tra una maggiore selettività della scuola e migliori risultati dei diplomati all’università. Sarebbe semmai vero il contrario: in media sono proprio gli studenti delle scuole meno selettive durante il percorso quinquennale ad ottenere poi i risultati migliori all’università, “a conferma che efficacia formativa ed equità possono andare di pari passo”.

 

 

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