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Vittorino e Terzo: “Mancano i soldi per i servizi ai disabili ma paghiamo indennità al Segretario e onerose consulenze legali”

Forza Italia: “Disabili gravi impossibilitati a svolgere attività riabilitative per mancanza di autisti e personale di assistenza”

MONREALE – “Vi sono soggetti con gravi disabilità che hanno diritto all’assistenza per essere accompagnati nei centri di riabilitazione e il Comune non può garantire tale fondamentale ed obbligatorio servizio perché manca l’autista e l’accompagnatore. Viene riferito che il predetto servizio socio assistenziale non può essere garantito per mancanza di risorse”. 

Sono i Consiglieri comunali di Forza Italia Mimmo Vittorino e Silvio Terzo a denunciare la permanenza di questo disservizio e a chiedere il ripristino del servizio di assistenza e di trasporto dei bambini affetti da gravi disabilità e che necessitano di essere sottoposti a terapie riabilitative. “L’affermazione da parte del competente assessore – hanno dichiarato Terzo e Vittorino – in merito alla circostanza che tale servizio obbligatorio per legge non può essere assicurato dalla Amministrazione per mancanza di risorse economiche é scandaloso. Non é possibile privare i ragazzi affetti da disabilità gravi per mancanza di soldi quando eroghiamo, oltre al normale stipendio, anche consistenti premi in denaro al Segretario comunale per “produttività” e continuiamo a corrispondere oltre 4 mila euro a mese al consulente per gli affari legali, e al contempo la giunta continua a incaricare Avvocati per difendersi nei vari giudizi”.

Vittorino e Terzo Forza ItaliaI due consiglieri di opposizione da mesi conducono una campagna contro l’incarico a titolo oneroso riconosciuto dal sindaco ad un legale per la consulenza offerta agli uffici, e, da circa un mese, hanno alzato il tiro anche contro l’indennità di risultato riconosciuta dal sindaco al segretario comunale.

“Da sempre abbiamo sollevato serie perplessità sull’opportunità di sottrarre ai cittadini migliaia di euro per premi e discutibili consulenze per quasi 45 mila euro l’anno. Chiediamo all’amministrazione di attivare immediatamente un servizio che rappresenta un dovere civico verso ragazzi e famiglie, anche revocando incarichi di consulenza e premi di produttività. In caso contrario ci rivolgeremo alle competenti autorità sanitarie e contabili a tutela dei minori disabili e delle loro famiglie”.

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