MONREALE – È finito nelle patrie galere G. B.. L’uomo, monrealese, è stato in diverse occasioni il terrore dei residenti di via Aldo Moro. Più volte aveva infatti minacciato di suicidarsi, lanciandosi dal balcone del suo appartamento, o facendo saltare in aria l’abitazione (e il palazzo). Ed ogni volta, in seguito all’intermediazione dei Carabinieri di Monreale, aveva desistito dal suo intento. in tutti questi episodi, puntualmente, il grande condominio era stato evacuato e il traffico di via Aldo Moro interrotto per consentire l’intervento di ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine.
L’uomo, classe ’82, dal novembre 2020 si trovava agli arresti domiciliari per questioni legate allo spaccio di droga. E da quando gli era stata applicata questa misura cautelare di conseguenza aveva perso il diritto a ricevere il reddito di cittadinanza. Gli era così venuta a mancare l’unica fonte di reddito, motivo per cui aveva più volte minacciato l’estremo gesto.
In seguito ai suoi comportamenti, e tra questi anche le aggressioni nei confronti delle forze dell’ordine, il Tribunale di Palermo ha disposto una misura cautelare più restrittiva.
La comunicazione è giunta oggi presso la stazione dei Carabinieri di Monreale, e intorno alle 12,00 gli agenti si sono recati al suo domicilio per prenderlo in consegna e condurlo al carcere Pagliarelli.
Monreale, minaccia il suicidio, i carabinieri lo convincono a desistere
Monreale, minaccia di fare saltare il palazzo, uomo apre il gas nell’appartamento