MONREALE – “Così non si può più andare avanti”. “Siamo sicuri che tra qualche settimana, farà un’altra sorpresa e agli altri condomini verrà chiesto dai carabinieri di evacuare tutto il palazzo”. “Bisogna che il comune trovi una soluzione per questa persona che ha certamente bisogno di aiuto”.
Sono tante e delle più diverse le dichiarazioni dei cittadini che hanno assistito per più di due ore a momenti di concitazione e preoccupazione avanti al condominio di via Aldo Moro, a Monreale. G. B., 50enne monrealese, aveva minacciato il suicidio con il gas, ma dopo una lunga trattativa con i Carabinieri di Monreale, circa un’ora fa, ha desistito dalla sua minaccia, quella di compiere l’insano gesto e forse di fare esplodere l’immobile nel quale vive. “Forse”, sottolinea chi conosce il soggetto e si dice sicuro che si tratta solamente dell’ennesima trovata per spillare soldi alla famiglia.
G. B. è un soggetto noto alle forze dell’ordine. Nel 2020 venne sorpreso con diverse dosi di droga, venne accusato di spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari. Il reddito di cittadinanza gli è stato tolto. L’unica sua forma di sostentamento. Vive con una donna, mentre l’anziano padre, sottoposto a continue richieste di denaro, si è allontanato da Monreale, sembra per disperazione. Come sembra che anche oggi pomeriggio l’uomo abbia assecondato le richieste dei Carabinieri, ma solo perché avrebbe ottenuto quanto richiesto.
“Ma quando i soldi gli finiranno comincerà di nuovo con le minacce”, dice chi lo conosce. “Bisogna che si arrivi ad una soluzione definitiva. Di certo i suoi condomini non possono vivere in questo stato”.
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