Monreale: è ormai imminente l’apertura del parco giochi inclusivo! Un sogno che si avvera

Santina Alduina: “Attraverso il gioco si possono educare i bambini al rispetto facendogli anche capire che la diversità è una cosa normale”

MONREALE – Basta sognare! Finalmente anche i bambini monrealesi potranno fruire di un parco giochi inclusivo senza doversi allontanare dal proprio paese.

L’area ricreativa sarà realizzata negli spazi esterni della scuola Pietro Novelli tra via Archimede e via Kennedy, con ingresso indipendente rispetto alla scuola.

Di fatto, una porzione di area di cui usufruiva l’edificio scolastico (comunque di appartenenza comunale) è stata scorporata dalla restante, rendendola indipendente, in modo da garantire al pubblico la sua fruizione.

Adesso, “work in progress”!

Se a mancare non sono state di certo le difficoltà, la realizzazione di quest’area interamente dedicata ai bambini, è gran motivo non solo di soddisfazione ma soprattutto di gioia sia per l’intera comunità sia per l’ Amministrazione comunale che ha fortemente lottato affinché questo sogno si realizzasse.

Oggi hanno iniziato ad allestire il nuovo parco giochi” – annuncia il sindaco A. Arcidiacono su Facebook, che con emozione prosegue: “io ero lì ad incrociare gli sguardi sbalorditi dei bimbi all’uscita (della scuola). Pensavo fosse solo un parco giochi, mi sbagliavo, è molto di più!

Ed in effetti è molto di più! (Potranno usufruirne tutti i bambini? Scorri la pagina verso il basso)

Un’Amministrazione attenta ai bisogni dei più piccoli, è un’Amministrazione che guarda ad un futuro migliore! Oggi Monreale è unita. Oggi Monreale non è più incredula. Monreale non sogna ma, realizza.

Oggi Monreale è felice perchè la gioia dei bambini è vita, è speranza!

Tutto è iniziato nel 2019 su proposta del consigliere Santina Alduina che, diligentemente, dopo aver individuato un bando della Regione Sicilia per la creazione di un parco giochi inclusivo, lo ha segnalato alla Giunta Arcidiacono, la quale, sin da subito, ha condiviso il progetto ponendo un’attenzione particolare ai soggetti più deboli.

In un primo momento la sua realizzazione era prevista all’interno dell’Antivilla comunale.

In un primo momento il sogno sembrava essersi infranto quando sopraggiunse comunicazione che il progetto monrealese seppur idoneo, non risultava vincitore per carenza di risorse finanziarie da parte della Regione Sicilia. (Leggi l’articolo).

Ma se la speranza è l’ultima a morire, soprattutto se accompagnata da costante impegno, dedizione e sacrificio, e se l’unione fa la forza, in seconda battuta, in seguito ad un ampliamento delle risorse finanziare da parte della Regione Sicilia (richiesto anche dall’on. M. Caputo che aveva presentato un emendamento a tal proposito all’Ars), anche Monreale, unitamente ad altri comuni siculi, è rientrata tra i comuni vincitori del bando con diritto ad un finanziamento congruo a coprire parzialmente le spese per la realizzazione del parco giochi.

Dove verrà realizzato? Per quando è prevista la sua apertura al pubblico? Da chi sarà gestito? Sono solo alcune delle domande a cui ha risposto il consigliere Santina Alduina, durante un’intervista telefonica a noi rilasciata.

INTERVISTA al Consigliere Santina Alduina

D. Consigliere Alduina, come dicevamo, inizialmente il progetto per la realizzazione del parco giochi stabiliva la sua creazione presso l’antivilla comunale; oggi la realtà è differente, sarà allestito negli spazi esterni della scuola Pietro Novelli. Può spiegarci i motivi del cambiamento di location? Conseguentemente, il progetto iniziale ha subito delle modifiche?

Santina Alduina: Il motivo del cambiamento è stato dovuto al fatto che il complesso monumentale Guglielmo, nel frattempo, è rientrato in un altro finanziamento ed è ancora in piena ristrutturazione. Diverrà un complesso museale grazie ad un altro progetto e gli spazi saranno utilizzati in altro modo. Pertanto la realizzazione di un parco giochi in questo contesto non sarebbe stata compatibile (…). Si è scelto, comunque, uno spazio facilmente fruibile sia dai bambini che dalla scuola separandolo dalla stessa per renderlo indipendente. Infatti avrà orari di apertura e chiusura indipendenti rispetto a quelli della scuola”.

D. Facciamo un chiarimento a scanso di equivoci. Potranno accedere a questo parco giochi tutti i bambini o soltanto gli alunni della scuola? I giochi sono adeguati anche alle necessità di bambini con disabilità?

Santina Alduina: “Potranno accedere tutti i bambini. Tutti! È un parco giochi inclusivo”

D. Qual è l’obiettivo del parco giochi inclusivo?

Santina Alduina: “L’obiettivo è proprio di condivisione ed inclusione, cioè si è assolutamente alla pari. Non vi sono differenze. Tutti i bambini (normodotati e diversamente abili) potranno giocare insieme ed usufruire degli stessi giochi, indistintamente. In questo modo si vuole far passare un messaggio importante a partire dai più piccoli.

Attraverso il gioco si possono educare i bambini al rispetto facendogli anche capire che la diversità è una cosa normale.

Creare un parco giochi inclusivo significa dare una stessa opportunità a tutti e allo stesso livello.

In passato non esistevano parco giochi di questo tipo; prima c’era la separazione, c’erano giochi diversi, particolari predisposti unicamente per bambini con disabilità che non potevano giocare con gli stessi giochi degli altri bimbi”.

D. Da chi sarà gestito? Per quando è prevista la sua apertura? Al suo interno potrebbe crearsi una situazione di compresenza di alunni della scuola P. Novelli e altri bambini? La vicinanza del parco alla scuola potrebbe creare disagi alle lezioni scolastiche?

Santina Alduina: Sarà gestito da personale del comune. Il parco giochi sarà custodito. La sua apertura ormai è veramente imminente. Per ciò che concerne gli orari di apertura del parco, sono ancora da stabilire e ovviamente si farà in modo che la scuola non subisca disagi di nessun tipo”.

D. Un messaggio alla cittadinanza e uno ai bambini!

Santina Alduina: Alla cittadinanza un messaggio di apertura e di civiltà, speriamo che il parco venga utilizzato in maniera adeguata e non venga vandalizzato. Non è avvenuta a caso la scelta della location, al chiuso, con la predisposizione di un cancello!

Ai bambini voglio dire “Stiamo Tutti Insieme!”

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