Marciapiede in cattivo stato, donna cita il Comune in tribunale

Chiede 35mila euro per una caduta ma il comune si oppone, deciderà il giudice

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Il Comune di Monreale si è rifiutato di risarcire una donna che è caduta in via Aquino lo scorso 19 giugno 2020, alle ore 18, mentre percorreva a piedi la via Aquino, sul marciapiede, lato sinistro, in direzione verso Palermo, all’altezza dei numeri civici tra l’8 e 11 e lei lo ha citato in tribunale.

La richiesta di risarcimento arriva al Comune il 28 settembre 2020, dall’avv. Francesco Pepe, nell’interesse della sua assistita R.S. affermando che “la donna cadde a terra a causa di una deformazione dello stesso marciapiede, incustodita e non segnalata”.

La donna riportò danni fisici e a partire dal 22 marzo 2021 è stato acquisito un invito a stipulare una negoziazione assistita da parte dello studio legale Pepe per il sinistro. Su richiesta dell’ufficio legale è stata acquisita documentazione medica a sostegno della pretesa risarcitoria con il referto del 118 e la documentazione fotografica.

Il 27 aprile 2021 è stato notificato dunque, l’atto di citazione per l’accaduto con il quale si chiede l’accertamento della responsabilità da parte del Comune di Monreale e conseguente condanna al pagamento di 35mila euro. L’udienza è fissata per il prossimo 30 settembre 2021.

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