FI: “Nessun CCR per Monreale, persa un’occasione per migliorare il servizio e tagliare la TARI”

Rifiuti, la regione finanzia con 21 milioni di euro 30 centri di raccolta in Sicilia, “non c’è Monreale” 

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MONREALE – Sono ben diciassette i nuovi Centri comunali di raccolta per i rifiuti e tredici i progetti per il potenziamento, l’ampliamento e l’adeguamento di strutture esistenti finanziati dalla regione siciliana.

Il governo Musumeci ha messo sul tavolo 21 milioni di euro con l’obiettivo di incrementare la raccolta differenziata e aiutare gli enti locali nella gestione del servizio. E sono stati emessi già i primi decreti di finanziamento.

Nella provincia di Palermo ad ottenere il finanziamento per i nuovi centri sono i comuni di Misilmeri, Contessa Entellina e Baucina.

“Con i nuovi Centri – ha spiegato l’assessore regionale al ramo Daniela Baglieri – i Comuni potranno incentivare la raccolta differenziata per procedere a un definitivo cambio di passo nel sistema di smaltimento nell’Isola”.

“Un’occasione persa per la città di Monreale”. È il gruppo consiliare di Forza Italia, costituito dai consiglieri Mimmo Vittorino e Silvio Terzo, a lanciare una forte critica all’amministrazione Arcidiacono.

“Ci sono progetti di rilevanza straordinaria che devono essere adottati o non presi in considerazione con il coinvolgimento del Consiglio Comunale e non possono né devono essere arbitrio del Sindaco. Siamo costretti, con grande disappunto, ad apprendere che in provincia di Palermo, Comuni come Misilmeri, Contessa Entellina e Baucina, hanno ottenuto il finanziamento regionale per realizzare Centri comunali di raccolta che consentiranno a questi territori di potere godere di sistemi moderni ed innovativi per la raccolta differenziata di rifiuti. Chiederemo al Sindaco di riferire in Consiglio comunale”.

I consiglieri azzurri hanno presentato sull’argomento una interrogazione a risposta urgente in Consiglio ed un ordine del giorno per censurare il comportamento dell’Amministrazione.

“Quando era stato pubblicato il bando da parte della Regione Sicilia – hanno ribadito i consiglieri Mimmo Vittorino e Silvio Terzo – avevamo formalmente invitato il Sindaco e conseguentemente l’intera giunta di governo cittadino ad attivare gli uffici per presentare il progetto per ottenere il finanziamento che avrebbe consentito la costruzione di un centro comunale di raccolta che avrebbe permesso di chiudere sia quello di Aquino, che tante proteste sta creando, che quello lungo la Circonvallazione. Invece il Sindaco ha fatto scadere i termini affermando che avrebbe partecipato al bando per le “compostiere di prossimità”.

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Ad oggi non abbiamo le compostiere e abbiamo invece perduto un’occasione irripetibile di dotare la nostra città di un sistema di conferimento dei rifiuti all’avanguardia. Il Sindaco ha commesso un grave errore di valutazione e si é assunto la responsabilità di non partecipare ad un importante bando”. 

“Oggi – continuano Vittorino e Terzo – siamo costretti ad assistere a Comuni che realizzeranno progetti importanti dal punto di vista ambientale. Progetti ed opere pubbliche che, oltre a migliorare la qualità della vita e salvaguardare l’ambiente, avrebbero determinato una riduzione dei costi del servizio con un risparmio tariffario per  cittadini”.

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