Giulio Genova, famoso tiktoker da più di 500.000 follower e figlio dell’imprenditrice palermitana Nadia Lo Bosco e altri 7 amici erano andati in Spagna, a Lloret del Mar a festeggiare la maggiore età. Ma non pensavano che la tanto agognata vacanza si sarebbe trasformata in un incubo. Risultati positivi alla variante Delta del Covid-19 dopo soli tre giorni di permanenza, sono rimasti bloccati sulla costa spagnola senza aiuti dalle autorità e senza un’adeguata assistenza sanitaria.
La mamma imprenditrice è subito volata in terra iberica per aiutare i ragazzi e trovare una soluzione temporanea alla vicenda. Il gruppetto si è così trasferito presso un Covid hotel a Girona in stanze singole ma senza frigorifero, pulizia né assistenza sanitaria. La direzione dell’hotel ha poi fatto sapere loro che giorno 15 luglio avrebbero dovuto lasciare la struttura. Ma per fortuna i ragazzi proprio in queste ore hanno fatto il tampone e hanno appreso con gioia di essersi negativizzati. Domani, dopo una lunga quarantena, atterreranno all’aeroporto Fontanarossa di Catania e con un transfer arriveranno finalmente a casa a Palermo.
“ Tutti negativi, stiamo tornando!” Le parole di Giulio subito dopo aver saputo la bella notizia. E dai suoi occhi traspare sollievo, gioia forse incredulità per essere usciti da un incubo.
Ma sono ancora tanti i ragazzi italiani che rimangono contagiati e soli all’estero senza sapere dover andare e cosa fare. La stessa Lo Bosco qualche giorno fa aveva lanciato ai microfoni della Rai e sulle sue pagine social un appello rivolto alle autorità italiane affinché aiutino chi si trova in difficoltà in terra straniera e aveva altresì condiviso l’appello di un’altra ragazza italiana positiva al Covid, anche lei in Spagna con amici per turismo, che si è trovata a rimbalzare letteralmente tra hotel, Consolato italiano, polizia, strutture sanitarie varie senza alcun tipo di aiuto. “Faccio un appello a tutte le autorità competenti perché la situazione in Spagna è un po’ più grave di quello che si pensa: i nostri ragazzi hanno difficoltà a trovare aiuto da parte di chiunque – queste le parole dell’imprenditrice -. Rivolgo un appello inoltre a tutti i ragazzi italiani che desiderano andare all’estero in vacanza. Per il momento evitate perché rischiate poi di trovarvi all’estero senza nessun aiuto, positivi al Covid, in cattive condizioni di salute e soli”.