Caro Presidente … la scuola riparte a settembre, iniziamola con il piede giusto

Ad inizio di ogni anno scolastico dobbiamo intraprendere lotte per la fruizione dell’indispensabile servizio igienico-personale

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Riceviamo e pubblichiamo

Carissimo Presidente Musumeci sono la mamma della ragazzina in foto, Alessia, che giorni fa ha incontrato, conosciuto. Sono davvero grata alle tante associazioni presenti sul territorio come quella di Con.Vi.Vi. l’autismo di cui mia figlia fa parte, formata quasi sempre da genitori di bambini/ragazzi diversamente abili.

Che cercano di impiegare nel modo migliore il tempo da spendere con questi ragazzi, per cercare di renderli autonomi il più possibile, di dare loro la possibilità di integrarsi al meglio nella società  divenendone un valore aggiunto! 

Noi genitori siamo chiamati ad affrontare tante problematiche relative alle disabilità dei nostri figli e come se questo non bastasse, e mi creda non è  poco, siamo chiamati a lottare per ottenere diritti che non dovrebbero neppure essere messi in discussione.

Come quello del servizio igienico-personale nelle scuole dalle primarie alle superiori.

Sono anni che si tenta di abolire questo servizio. Da quando Alessia frequenta le medie,  puntualmente, ogni anno scolastico, dobbiamo intraprendere lotte, scioperi, denunce ecc.. per la fruizione di un servizio palesemente indispensabile per la loro presenza in classe.

Ma Presidente, come si può chiedere di abolire o sostituire con altre figure o con i collaboratori scolastici che a stento, riescono a svolgere le loro mansioni abituali con le figure specializzate Oss-Osa?

Una ragazzina all’età di mia figlia ha delle esigenze particolari soprattutto in giorni particolari!

Quest’anno scolastico 2020-21, oltre alle assenze relative all’emergenza covid -19, si sono aggiunte quelle dei giorni detti “delicati”, perché il servizio igienico personale nelle scuole superiori di Palermo e provincia non è partito!!!

Le colpe come al solito rimbalzano tra un ente e l’altro … tra la città metropolitana di Palermo e la regione in questo caso.

Il dibattito ancora è aperto, mettendo in dubbio la fruizione del servizio per il nuovo anno scolastico 2021- 22.

È inaudito tutto questo. Sono amareggiata, sconcertata e delusa insieme a tanti altri genitori, è  veramente vergognoso che le istituzioni si comportino in questo modo cercando di accaparrarsi le somme stanziate per indirizzarle altrove. Qui c’è in gioco il diritto allo studio di migliaia di bambini/ragazzi con disabilità, che ogni giorno lottano su tanti fronti, troppi! 

Le istituzioni non posso fare spallucce di fronte a problemi reali e urgenti e mostrarsi solidali di fronte a parate, manifestazioni e la giornata mondiale dell’autismo con tanti cuori blu!

Tutti a mettere cuori blu… i palazzi del potere si tingono di blu, e il giorno dopo questi ragazzi rimangono lì, ignorati per il resto dell’anno.

Tenete la luce blu accesa tutto l’anno ma non nei vostri palazzi, nel vostro cuore!

Presidente, non voglio e non posso credere che la sua sensibilità nei confronti dei bambini/ragazzi diversamente abili sia una luce ad intermittenza… sarebbe troppo triste per noi genitori che ci sentiamo soli a combattere un mostro invisibile…

Triste soprattutto per loro, i nostri ragazzi che credono che ogni sorriso sia vero! 

Confido in lei e nella carica istituzionale che esercita, la scuola riparte a settembre, iniziamola con il piede giusto. 

Un caro saluto.

La mamma di Alessia.

 

* La lettera è stata inviata dalla mamma di Alessia al Presidente della regione Nello Musumeci

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