Installata panchina ad Aquino per un bambino disabile: “Adesso potrà vedere gli amici giocare a calcio”

Una semplice e banale installazione di una panchina è riuscita a far tornare il sorriso a un bambino

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MONREALE – Ieri è stata posizionata nei pressi del campo di calcio a 5 di Aquino una panchina molto speciale, richiesta qualche mese fa da una residente della zona per suo figlio, affetto da disabilità. Dopo non molto la richiesta fu accolta dall’amministrazione comunale, ad occuparsi personalmente della faccenda è stata il consigliere Santina Alduina.

Ad impegnarsi nell’installazione sono stati Ninni Di Salvo di ville e giardini, Salvatore Ganci e il volontario Alessandro Maenza, che aveva precedentemente installato le panchine lungo il belvedere e in via Cappucini poco prima del giro d’Italia.

Più volte nel corso degli anni si è notato come nessuno aiutasse le persone affette da disabilità motorie a superare le barriere architettoniche di Monreale. Ne è un esempio lampante la vicenda che ha coinvolto Mimmo Zuccarello qualche mese fa.

Il monrealese di 58 anni da 13 è costretto per colpa di una malattia a stare su una sedia a rotelle. Le condizioni dell’asfalto della strada di via Salita Militi – via in cui lui abita – non gli permisero di attraversarla per molti anni, costringendolo a rimanere dentro casa.

Molte furono le richieste agli organi preposti, ma nessuna fece nulla per aiutare quest’uomo a raggiungere il centro facilmente. (Puoi leggere l’articolo qui).

L’attuale amministrazione dopo poco più di un anno di mandato risolse il problema con dei lavori durati 5 giorni, seguiti dall’architetto Pietro Albanese e dal geometra Enzo Ferreri.

 

Questa volta si è intervenuti in maniera più repentina e nel giro di poco tempo la richiesta è stata accolta per permettere al bambino di passare del tempo all’aria aperta con gli amici.

“La panchina – ci fa sapere il volontario Maenza – era di recupero ma versava in buone condizioni, bisognava solo colorarla e passarci un po’ di anti-ruggine. Così abbiamo deciso di dipingerla di rosso per dargli un doppio simbolismo.

Il primo chiaramente è per il bambino che da domani potrà sedersi là e vedere i propri amici giocare a pallone e fare il tifo per loro, il secondo simbolo sta proprio nel colore della panchina: rosso, come il colore scelto per simboleggiare la lotta contro la violenza sulle donne.”

Questo è il risultato finale, dopo qualche ora di tinteggiatura.

” Il ragazzo era affacciato dal balcone e guardava come si stavano svolgendo i lavori – afferma un volontario – sembrava veramente contento, il sorriso dei bambini è la ricompensa più bella una persona possa mai ricevere!”.

Una semplice e banale installazione di una panchina è riuscita a far tornare il sorriso a un bambino.

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