Sostegni bis, in arrivo 40 miliardi: 17 a imprese e 9 aiuti a credito

Draghi in conferenza stampa: "Blocco licenziamenti prorogato fino al 28 agosto"

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Via libera al Decreto Sostegni bis da parte del Consiglio dei ministri. Pochi minuti fa il premier Draghi in conferenza stampa. Oltre al pacchetto si ristori per le attività economiche c’è anche la norma  “anti licenziamenti”. Per le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto. A partire dal primo luglio le aziende che utilizzano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali a condizioni che non licenzino.

“Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto imprese, lavoro, sanità, giovani: è un decreto in parte diverso dal passato – afferma il premier Draghi -, perché guarda al futuro, guarda al Paese che si riapre ma allo stesso tempo non lascia indietro nessuno. Assiste, aiuta”. Il decreto Sostegni bis vale “circa 40 miliardi, di cui 17 a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà”.

“Voglio esprimere la mia soddisfazione per la decisione di lunedì sulle riaperture graduali con il rischio calcolato, per procedere un po’ alla riapertura del paese e che è gran parte frutto della campagna vaccinale seguita dal governo” – continua Draghi.

Se la situazione pandemica continuerà a migliorare come stiamo vedendo attualmente, mi auguro che non ci sarà bisogno di decreti di questo tipo nel corso di quest’anno”– afferma Draghi. “Il miglior sostegno è la riapertura”. Poi il premier si riferisce alla campagna vaccinale che sta procedendo molto bene in Italia: “C’è una decisione di cui vado fiero, la sterzata che si è data sulle classi di età per le vaccinazioni, circa due mesi fa si è data priorità ai soggetti più fragili, due mesi fa la classe tra 70-79 anni era la categoria meno vaccinata tra tute le categorie, oggi siamo all’80% questo che vuol dire che è la terza coorte dopo ultra novantenni e ottantenni”. Così conclude il presidente del consiglio Mario Draghi.

TURISMO

“Per il turismo c’è molto nel decreto attuale ma la miglior misura per il turismo sono le riaperture. Da domenica 16 maggio – afferma Draghi – non è più necessaria la quarantena, ma solo un tampone negativo. Abbiamo anche rafforzato i voli Covid tested, raggiungendo Venezia e Napoli, ampliando i Paesi di provenienza. L’Italia è pronta ad accogliere i turisti da tutto il mondo”.

AIUTI AI GIOVANI 

In particolare la possibilità di comprare una casa: imposta di registro e mutuo sono state cancellate e questo vale per tutti i giovani, per i meno abbienti, con Isee credo fino a 40mila euro, c’è anche la garanzia dello stato sull’80%” del mutuo. Il premier sottolinea che sarà “più facile per tutti i giovani comprare casa, costruirsi una famiglia e dare quell’elemento di sicurezza che manca oggi”.

FISCO

Sulla riforma fiscale “quel che ho detto è che il principio di progressività va preservato e la riforma fiscale deve contribuire alla crescita. Non è tempo di politiche fiscali restrittive”. Draghi sottolinea che, sul dossier, se ne occuperà in futuro una commissione ad hoc.

ALITALIA

“E’ un dossier che si trascina da un po’ di tempo, ci stiamo avvicinando a una soluzione, un accordo con la commissione Ue per l’avvio della nuova Ita, la questione importante da parte della commissione è che vi sia discontinuità per la questione degli aiuti di Stato, a breve dovremo trovare questa soluzione e consentire a Ita di partire”- Afferma il ministro dell’Economia, Daniele Franco, in conferenza stampa dopo l’ok al decreto Sostegni bis rispondendo a una domanda su Alitalia fatta da un cronista.

Subito dopo” la partenza di Ita – afferma – “si porrà la questione di eventuali partner, sappiamo che vi sono partner interessati ma è qualcosa che affronteremo nella fase successiva. Penso che si riconosca il valore del brand Alitalia e verrà comunque mantenuto”.

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