Omofobia, discriminazioni, diritti, cosa dice il DdL Zan? Stasera diretta su #FDTALK

L’Italia ha bisogno di una legge sulla omotransfobia? Il Ddl Zan limita la libertà di espressione? Diventa un’apertura alla maternità surrogata?

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In Spagna, Francia, Germania, Belgio, perfino in Montenegro e Cipro esiste una legge che si pone come obiettivo il contrasto all’omofobia.

In Italia il deputato del Pd Alessandro Zan ha presentato un disegno di legge sul contrasto all’omofobia, alla transfobia, alla misoginia e all’abilismo. Nella sua proposta il deputato intende estendere i passaggi del codice penale che già puniscono discriminazioni e violenze su base razziale, etnica o religiosa a quelle basate “sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”, oltre a quelle basate sulla disabilità.

Un argomento che riguarda i diritti dell’uomo, che dovrebbe essere universale e trasversale, è invece diventato il terreno di duro scontro tra le forze politiche di centro destra e di centro sinistra. Tra i principali oppositori Lega e Fratelli d’Italia, mentre all’interno di Forza Italia le posizioni sono differenti.

Diversi i punti contestati: dalla poca chiarezza del testo che potrebbe dare adito a differenti interpretazioni, al rischio che venga limitata la libertà di espressione e di pensiero, al fatto che possa diventare un’apertura alla maternità surrogata, ed ancora anche che si tratti di una legge inutile perché l’ordinamento giuridico italiano già tutela dalle aggressioni. 

Il Ddl Zan e i diritti civili saranno al centro dell’approfondimento di questa sera di questa testata. L’appuntamento è con #FDTALK, alle 2100, sulla nostra pagina Facebook.

I nostri ospiti saranno: 

Don Giuseppe Ruggirello, Direttore Biblioteca “Ludovico II De Torres” di Monreale

Lorenzo Canale, Attivista per il riconoscimento dei diritti delle minoranze

Manuel Croce, Attivista della comunità LGBTQ+

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