Covid, addio al coprifuoco tra fine maggio e giugno? l’ipotesi prende piede

Prima dell'eliminazione totale ci sarà una posticipazione dell'orario alle 23 o a mezzanotte

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Il coprifuoco sarà abolito tra metà maggio e inizio giugno? E’ l’ipotesi più plausibile, che sembra prendere piede ma attenzione perché prima della sospensione totale questo potrebbe essere posticipato alle ore 23 o a mezzanotte.

Ieri il premier Draghi ha affermato più volte di accogliere i turisti quest’estate e grazie a queste affermazioni “vuol dire che siamo in sicurezza – come afferma il sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè – che pensa che tra fine maggio e inizio giugno il coprifuoco andrà tolto”. E’ scontato però che prima dell’eliminazione ci sarà uno spostamento. “Per ora ci sarà un ‘tagliando’ – ha ricordato Mulè – per vedere di farlo slittare di un’ora o anche di due, a mezzanotte, superando la ‘sindrome di Cenerentola”.

Il presidente della conferenza delle regioni, Fedriga, ha invitato a guardare l’attuale quadro epidemiologico e non al dettaglio del coprifuoco guardando al settore delle riaperture poiché in Italia sono molte le attività “chiuse per pandemia”, come ad esempio le palestre e il settore dei matrimoni.

Coprifuoco strategia prudenziale

Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts, ha spiegato nei giorni scorsi che l’obiettivo è quello di “riaprire per non chiudere più, per questo sono importanti gradualità e progressività. Senza queste caratteristiche il rischio di dover tornare indietro aumenterebbe.

Rischieremo di meno – dice – se ognuno di noi farà la sua parte nel rispettare le regole che ormai tutti conoscono.Fissare un’ora di restrizione di movimento – continua – è una strategia prudenziale per mantenere una situazione di controllo dei contatti sociali che possono avvenire la sera ed essere connotati da un particolare profilo di rischio. Poi la decisione del governo potrà essere rivalutata nelle prossime settimane alla luce dell’evoluzione del quadro epidemiologico”.

Draghi rivedrà la misura

Il presidente del consiglio Mario Draghi, ha preso l’impegno di rivedere la misura del coprifuoco, ma non sono ancora state ufficializzate delle date. Sembra però che il coprifuoco verrà tolto a partire da quest’estate, ma dovranno essere garantiti i controlli anti-assembramento per evitare che la curva del contagio risalga come sta accadendo in altre parti del mondo. Più pericolose oggi le varianti, rispetto all’estate scorsa.

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