Oggi il 41° anniversario della morte del Capitano Emanuele Basile

Questa mattina breve momento di raccoglimento commemorativo davanti alla lapide in via Pietro Novelli

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MONREALE A 41 anni dall’efferato omicidio la città e le istituzioni ricordano il Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile. In quella notte del 1980, durante i festeggiamenti per la ricorrenza del Santissimo Crocifisso, il Capitano Basile, mentre era di ritorno in caserma con la moglie e la figlioletta in braccio dopo i festeggiamenti cittadini, venne barbaramente ucciso da tre sicari di cosa nostra, arrestati poco dopo dai Carabinieri.

Questa mattina, tenuto conto delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si è svolto un breve momento di raccoglimento commemorativo all’interno del Gruppo Carabinieri di Monreale.

Successivamente, in via Novelli, luogo dell’eccidio, si è voluta fare pubblicamente memoria del rappresentante dell’istituzioni ucciso nell’adempimento del proprio dovere.

Fra le autorità militari hanno presenziato Generale di Divisione  Rosario Castello, Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, il Generale di Brigata Arturo Guarino Comandante Provinciale di Palermo, il tenente colonnello della Compagnia di Monreale Sebastiano Arena e le autorita’ civili e religiose, fra i quali il prefetto di Palermo Giuseppe Forcina, il sindaco Alberto Arcidiacono, il presidente del consiglio comunale Marco Intravaia, l’arcivescovo Michele Pennisi e il segretario generale del Comune Francesco Fragale.

Sono state deposte due corone d’alloro davanti alla lapide commemorativa. Infine l’arcivescovo di Monreale, Monsignor Michele Pennisi, ha recitato una preghiera.

Il Generale Castello, in un breve messaggio di saluto, ha richiamato la modernità dell’esempio del Capitano Basile per tutti i Carabinieri e per la legalità alla quale si ispirano le comunità isolane.

“Oggi è una giornata doppiamente triste – ha dichiarato il sindaco Alberto Arcidiacono – perché il ricordo di per sé porta grande sconforto soprattutto in un momento pandemico come questo, ma la memoria dei grandi uomini come il capitano Basile deve guidarci nel viaggio verso un futuro di normalità e di legalità”.

“Il 4 maggio – ha dichiarato Marco Intravaia Presidente del Consiglio comunale – è una giornata triste per Monreale, ogni anno si rinnova il dolore per la tragica scomparsa del Capitano Emanuele Basile. Sono passati 41 anni e quella barbarie non può essere dimenticata, anche oggi, nonostante le ristrettezze e l’ulteriore tristezza apportata dal Covid, abbiamo il dovere di rinnovare la testimonianza del suo coraggio che l’ha portato a sfidare con il suo senso del dovere l’efferatezza mafiosa. Caduto con onore, è lui il vincitore in questa sfida di civiltà”.

L’omicidio del Capitano Emanuele Basile e l’importanza della “memoria”

 

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